Si cerca gli gruppi stampa, le associazioni, il sponsor per il site” News-art-culture.com”. “Vorrei essere famoso e sconosciuto.”(Edgar Degas). Il piacere per l’arte e senza limite; si inizia studiando, si continua contemplativo, ammirando tacito o estasiato. Degas voleva essere celebre   per sé stesso per la sua opera, superando il classicismo e l’accademismo dell’arte.

Hilaire German Edgar Degas nacque a Parigi nel 19 luglio 1830 è stato un pittore e scultore francese. Può essere chiamato il fondatore dell’impressionismo ma la sua tecnica pitturale rinnova la pittura preferendo essere chiamato il realista. L’impressionisti in dipinti preferirono “ciò che non si vede più nella memoria”, Degas è stato un modernista imbarazzante sempre contro versato degli artisti dell’epoca. Fra i critici diceva:” La pittura è innanzitutto, un prodotto dell’immaginazione, non deve mai essere una copia. L’ aria che si vede nei quadri non è respirabile.” Diventa un classico della vita moderna, legando passato del presente sapendo essere fedele alle regole classiche fine a le nuove innovazioni pitturale. Innanzitutto avvia una nuova pittura che si svilupperà nel decennio successivo.

La formazione artistica, la tecnica pitturale, le teme?

Dopo lo studio di legge, inseguito di una grande piacere per l’arte inizia frequentare L’ Ècole de Beaux – Arts studiando disegno con Louis Lamothe, l’apprendista di Ingres. Senza finalizzare studio comincia a fare un viaggio in Italia dove impara la sensibilità de l’arte rinascimentale, in sua raffinatezza copiando Michelangelo, Raffaello, Tiziano. In suo studio rimane attirato né della perfezione né del dettaglio, ci di immagine ritrattista, diventando un grande ritrattista. In pittura entra sotto influenza lui Manet, gli amici del tempo dividendo le stesse passioni per le stampe giapponese, con la quale conosce il gruppo degli impressionisti al Caffè Guerbois. In visione lui Degas, El Greco è considerato il maestro, gli ammirevoli sono Pissarro, Cézanne, Gauguin,Manet, Van Gogh invece gli idolatri rimangono Ingres, Delacroix, Daumier.

Caratteristica principale e il nuovo uso della luce, i soggetti all’aperto.

In suo lavoro pitturale ha una grande predilezione per i ritratti, le opere appaiono à meta tra il ritratto e la natura morta.

Fonti di inspirazione sono le corse dei cavalli, danza, l ‘ opera, gli scene di caffè, gli scene del teatro, gli scene del concerto e la vita quotidiana. La danza segnerà la carierà di Degas. Le danzatrici sono come le stelle dalle quali lo sguardo non poteva staccarsi, dipinge mentre si preparano e durante le loro esibizioni. La pittura è in rapide pennellate di colore, accentuando l’effetto cromatico e le vibrazioni luminose. 

Sempre novatore in sua arte! Libero in espressione!

Per i ritratti usa colori vivi intensi contrapponendoli in armonie violenta, rimane affascinante dalla danzatrice e sempre di più delle donne. Coltiva il gusto per le sperimentazioni tecniche ricercando le teme nuove: le stiratrici, le modiste, le donne alla toeletta. Diventa celebre per la spontaneità in composizione, le innovazioni e le tecniche moltiplicana i punti di vista dall’alto o dal basso, i colori sono molto originali, le vibrazioni della luce cadono sulla nudità delle donne. Avvia una nuova pittura che si svilupperà nel decennio successivo. Vienne identificato come maestro del movimento, gli soggetti preferiti sono le danzatrice e la nudità femminile.

In scultura modelli sono in cera dipinta al naturale completati con i cappelli, le scarpe di ballo, tulle rappresentati di un grande realismo(“La piccola danzatrice à quattordici anni”, una scultura molto contro versta in quella epoca).

Sua scultura è nota del realismo, portando una rivoluzione in tradizionalismo sculturale. More a Parigi nel 27 settembre 1917.Degas rimane un modernista imbarazzante fra gli artisti dell’epoca. I critici lo lodano o lo denigrano; viene ammirato e contro versato.

L’ Opere?

Ballerine, Donna, Donnaca, Balletto- La stella, Dans-esame, Teatro, Tre danzatrici, La tinozza, Ritratto di Mary Cassatt, Carrozza alle corse, Gli orchestrali, Il campo di corsa, Ritratto del pittore Bonnat, Ritratto di giovane donna, Autoritratti, Ballerina con bouquet…

Il realismo è sempre presente in arte di Degas, delle espressioni accentuate dei gesti, delle raffinatezze in danza fine la bellezza femminile rappresentata dei corpi nudi.

Le vibrazioni di colore, gli effetti di luce danno l’espressività, la danza diventa libera, la bellezza femminile entra in armonie con lo spettatore. Guardi e rimani affascinato. Degas rimane il pittore del movimento nell’ arte, novatore, modernista, solitario, la sua libertà viene trovata nell’ arte.

Guardando Degas entriamo nelle sue opere danzando in pennellate distribuite sottilmente in riflessi di luce, nella armonia vivente.

Uno, due, tre…sono pasi di balletto in opera lui Degas.