Si cerca gruppi stampa, le associazioni, il sponsor per il site” News-art-culture.com”. La vita è reale; il reale, il movimento della vita è senza ipocrisie, con tutte le tappe sociale ignorando le disuguaglianze sociale ; in tutto c’è una realità quale la vuole rappresentare Gustave Courbet. L’arte di Courbet è libera in espressione senza censura com’è la sua vita. Le sue parole rimangono per eternità:” No ha fatto parte di alcuna scuola, di alcuna chiesa, di alcuna istituzione, di alcuna accademia e men che meno di alcun sistema: l’unica cosa a cui e appartenuto è stata la libertà. ” Jean Désiré Gustave Courbet si nacque à Ornans nel 10 giugno 1819, è stato un pittore francese. Rappresenta il movimento realistico francese del secolo XIX-lea, essendo il leader del movimento.

Formazione artistica?

Nato in una famiglia di agricoltori abbandona lavoro, entra nello studio di Stenben e Hesse per essere lo spirito indipendente sviluppando un stile personale attraverso il studio degli pittori spagnoli, francesi e fiamminghi copiandole le opere. I primi lavori sono “Odalisca” inspirato dagli scritti di Victor Hugo e una “Lelia”, l’illustrazione per l’omonimo romanzo di George Sand.

La sua arte, la definizione in vita artistica?

È il pittore delle composizioni figurative, degli paesaggi terreni e marini, rilevando le problematiche sociali in condizioni di vita e dei poveri.

Sue arte né appartenne alla scuola romantica né a quella neoclassica, lui è un pittore della ricerca,

 della verità aiutando ad eliminare le contradizioni e disuguaglianze sociali.

Non ama la perfezione delle forme, ritratta l’irregolarità della natura richiedendo lo uso del colore spontaneo ed immediato.

Ritratta la durezza della vita sfidando il concetto d’arte accademico tipico della sua epoca, la critica è presente in senso negativo” Courbet e lo culto della bruttezza”.

L’ opere hanno un carattere figurativo, l’espressione realista, in suoi quadri ci sono ritratte persone comune e gli suoi amici. Sviluppa e mette le basse del movimento realistico, in campo artistico abbraccia l’ideologia anarchica, sostiene, diffonde pubblicamente ideali democratici e socialisti scrivendo saggi e dissertazioni politiche. Dipinge una serie di opere a carattere soprattutto erotico, sfidando il tempo e l’arte. Fonda la Federazione degli artisti per sostenere lo sviluppo dell’arte libera e senza censura.Tra i membri fanno parte: André Gill, Honoré Daumier, Jean Baptiste, Camille Corot, Eugène Pottier, Edouard Manet. Rifiuta l’onorificenza della Legione de onore considerandosi un oppositore del regime di Napoleone III. More a Tour de Peilz nel 31 dicembre 1877.

L’ Opere?

“Autoritratti, Dopo cena ad Ornans, La valle della Loira, Funerale a Ornans, Le fanciule del villaggio, I lottatori,Le bagnanti, L’ atelier dell’artista, L’ origine du monde,Il Sonno, Autoritratto con cane, Donna con pappagallo, L’ uomo con pipa, L’ uomo disperato, Plage de Normandie..”

Courbet voleva la liberta in arte, in vita è stato un pittore dell’arte realistica, ama la vita in profondo senso, combatte per i diritti sociali, per disuguaglianze sociale, è l’uomo da parte del popolo, contrario al regime del Napoleone III. Un artista con espressione realista. Degno tra i poveri, libero in mentalità. Talentato, la sua arte è fatta per tutti, piacevole per i paesaggi sia terreni, sia marini. Un grande osservatore della vita reale, sostenendo gli ideali democratici e socialisti, un anarchico convinto. È un meditatore della vita, la sua psicologia è rilevante in arte; libera, espressiva, e piena di colore. Non ama la perfezione, è spontaneo in teme, ritrattando l’irregolarità della natura. Coloristico, ribelle, libero in arte e lo spirito indipendente. Courbet è libero in arte, la sua liberta è la vita reale, la sua meditazione ti lascia a riflettere. Quando, dove, perché?