Si cerca gli gruppi stampa, le associazioni, lo sponsor per le site” News-art-culture.com”. Qualche volte soffriamo, siamo tristi delle nostre origini. Taciuto andiamo avanti, guardando l’orizzonte, sperando.Chagall è un pittore umiliato delle sue origini ebraiche, passa una vita perseguitato, cercando un’aria di libertà, l’arte è il suo senso, cosi conosce l’amore, il colore e la libertà. Vive, vive in arte ,in colore con l’amore!
Marc Chagall nacque a Vitebsk nel 7 luglio 1887, il suo nome è Moishe Segal, è stato un pittore russo naturalizzato francese di origine ebraica, chassidica. La sua famiglia era di cultura e religione ebraica, lui conosce mondo come il figlio maggiore dei nove figli con il padre mercante d’ aringhe.
La sua formazione, la pittura di Chagall?
Inizia a studiare nel 1906 con maestro Yehuda Pen, e più tardi si trasferisce a San Pietrosburgo, dove frequenta l’Academia Russa di Belle Arte avendo come maestro Nikolaj Konstantinovic Roerich e Leon Bakst. Per conoscere in profondità l’arte si trasferisce a Parigi entra nella comunità artistica Montparnasse dove conosce e fa amicizie con Guillaume Appollinaire, Robert Delaunay e Fernard Léger. Desidera di cambiare il sistemo politico, il suo concetto sociale e l’ideologia, in tempo partecipa alla Rivoluzione russa e alla fine viene disegnato come” Commissario dell’arte” per la regione di Vitebsk dove fondò una scuola d’arte e il Museo di arte moderna di Vitebsk. Per la politica del governo entra in contrasto con la sua stessa scuola, si ritorna a Parigi e con l’anno 1937 diventa cittadino francese. Durante l’occupazione nazista in Francia nella Seconda guerra mondiale con la deportazione degli ebrei e l’Olocausto fugge a Marsiglia-Spagna-Portogallo e cerca l’asilo negli Stati Uniti dove si stabilisce per qualche tempo. In momenti di pace si ritorna a Parigi, viene seguito d’una depressione causata della morte di sua moglie, e con il secondo matrimonio riscopre la bellezza nell’ arte in colori liberi e brillanti. Le sue opere sono dedicate all’ amore e alla gioia di vivere con le figure morbide e sinuose.
Lo stilo, la vita artistica di Chagall?
In lavori si inspirava della vita popolare di Russia europea disegnando numerosi episodi biblici, i suoi progetti coinvolgono le aree pubbliche e gli importanti edifici religiosi e civili. Le opere sono inserite in diverse categorie dell’arte contemporanee. È un pittore di avanguardia seguito del cubismo e del fauvismo e dell’’arte di Mail art. Il suo mondo pitturale comunica con la felicità e con l’ottimismo scelto di colori vivaci e brillanti. Il mondo di Chagall era colorato.
E poi?
È la sua bellezza, è la sua ingenuità…lasciata in tempo.
Lo conosciamo come il pittore poetico comunicando cola fantasia cola ingenuità infantile ma sempre fondata nella tradizione russa. La semplicità delle forme collega il misticismo della pittura russa del primo Novecento. Col tempo Chagall supera i contorni dei corpi facendogli espandere sulla tela. La composizione viene trasposta delle macchie o delle fasce del colore in genere degli anni Cinquanta appartiene al corrente di Tachisme, il colore diventa l’elemento libero indipendente della forma. Affascinato della Bibbia la considera la più importante fonte della poesia e dell’arte studiando con la dedizione una serie di tavole dedicate alla tema biblica. Dopo un lungo viaggio sulla Terra Santa la Bibbia occuperà l’intera produzione artistica dell’autore presentando cosi l’interpretazione dell’avanguardia francese. More nel 28 marzo 1985 a Saint Paul-de-Vence.
Il Museo Diocesano di Milano in mese di settembre di 2014 gli dedica all’ artista una esposizione chiamata “Chagall e la Bibbia”.
Le opere?
Le nozze, La modella, La nascita, Natura morta, Il violinista, Resurrezione, Liberazione, Crocifissione bianca, Sogno di una notte d’ estate, Il matrimonio, Re Davide, Il passaggio del Mar Rosso, Autoritratto, Parigi della finestra, La famiglia…
Una pittura libera lascia Chagall sotto il segno di ingenuità infantile e del profondo nell’ amore.
L’amore di coppia, l’amore per il concetto umano, porta sempre il credo biblico con la fantasia. Le teme rimangono in scene della cultura russa popolare, sognando la libertà di esprimere, di vivere.
Vive in colore, il trace sono le forme di esprimere in movimento.
Vivace, romantico, passa della poesia in colori brillante in teme presse del cubismo e del fauvismo.
Avanguardista perché gli piace a vivere.
Poetico perché esprima l’amore.
Colora perché’ il suo mondo è l’arte.
La fine dimentica tutto, tristezza, l’umiliazione e vive in arte!

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