Si cerca gruppi stampa, le associazioni, sponsor per il site ” News-art-culture.com”. L’impressionismo si nacque in Francia ricordando della Scuola di Barbizon , in varietà cromatica, “en plein air” e radiante nella luce. Semplice, senza artificio, la grandezza sta in forme reale, lasciando l’atmosfera penetrata della impressione nella quale l’anima, il pensiero delle arte impressioniste è Camille Pissarro. Jacop Abraham Camille Pissarro si nacque a Charlotte Amalie nelle isole Antille nel 10 luglio 1830, è stato il pittore francese, un maggiore esponente dell’impressionismo.Le sue origini sono ebraiche-portoghese dal padre e la madre creola nativa dell’isola Antille, Camille viene seguito di paesaggio e più tardi inizia a lavorare come commesso nella bottega di merciaio del padre, di dove ha una grande passione per disegno.

Formazione, contatto con l’arte?

A Parigi frequenta l’ Ecole de Beaux-Arts studiando con Gustave Courbet, Charles-François Daubigny e Jean Baptiste Camille Corot. Più tardi inizia a frequentare l’ Acadèmie Suisse dove conosce Claude Monet. Dipinge” en plein air”(all’ aperto) i piccoli paesi di periferia e lungo fiumi, la vita contadina, gli episodi in passare tempo. Fra amici di un cerchio ampio di artisti, sono noti Paul Cèzanne e Guillauminper la quale ha l’ammirazione.  Camille Pissarro presenta un carattere aperto, conciliante, avendo un aspetto simile a un profeta, visto di impressionisti come l’anima sapendo mantenere il gruppo unito per tanti anni. Come grande osservatore scopre talento di Van Gogh, una forza artistica trovando l’espressi di luce e colore. Per prima volta espone al Salon “Paesaggi  di Montmorency” dopo di che viene rifiutato, la insistenza e con l’accordo  di imperatore Napoleone III espone di nuovo al Salone de Refusès e in tempo frequenta Caffè Guerbois e locale Batignolles dove si intrattengono le discussioni delle arte.

Pittura impressionista!

È senso nella mobilità della luce e degli effetti cromatici, dipingere “en plein air”, meditativo, studiando al lungo, organizzando l’oggetti in loro forma senza contorni definiti. Camille Pissarro ama l’arte dell’impressionismo, ama la bellezza della natura senza contraffazione, dando brillantezze in paletta di colori, contemplando l’oggetti in atmosfera. Della sua pittura si lascia influenzato di Cèzanne, quale diceva”lui è stato un padre pe me”. Diventa maestro per Gaugin; Renoir lo ricorda come un “rivoluzionario attraverso le rappresentazioni artistiche”. Le influenze le prende dal Camille Corot quale è stato il suo tutore in una pittura individuale naturale. Tutti due hanno amato le scene rurale, pitturando la natura. Jean François Millet scriveva: “sentimentale in interpretazione della vita rurale, una vera ammirazione per Pissarro.” Viene caratterizzato un spirito giovanile con un temperamento di adolescente e creativo capace di cambiare l’arte e rinnovando di nuovo.

Critica?

Lo vede vulgare, pitturando sporcizia e le scene fangose.

L’Opere?

“Castagni a Louveciennes, Entrata del villaggio di Voisins, Contadina che spinge una carriola, Tetti rossi, angolo di un villaggio in inverno, Il giardino a Pontoise, La mietitura,  Boulevard Montmartre primavera, Rouen-Rue de l’ Epicerie, Piazza di Havre, Parigi, Piazza di  Teatro Francese, Due donne parlando vicino del mare, Ponte Boieldieu in Rouen, Due giovane paesane, Foresta di Marly, Caffè con latte…”

More a Parigi nel 13 novembre 1903, viene sepolto in cimitero Père Lachaise.

Camille Pissarro è un pittore senza età, fuori del tempo con spirito giovanile portando di generazione in generazione l’anima e la magia delle arte del impressionismo. Rurale in scene, sentimentale in paesaggi, ama la vita reale come ama la natura. Creativo, splendente in colore, giorno dopo giorno cattura realtà in spazzi urbane oppure di villaggio. Piacevole, trattene le discussioni dell’arte sempre ammirato tenendo il gruppo unito. Sua arte passa in anni radiando da luce, creando una atmosfera naturale, reale in forme e impressi. Conosciamo Pissarro, e poi lasciamo di approfondire la sua arte; è il piacere per la natura, e l’impressionismo!