Dominikos Theotokoulos, il nome d’ arte El Greco è nato in Candia 1541 , viene conosciuto come pittore e architetto greco vissuto tra Italia e la  Spagna. Creta, la sua isola di origine in quella epoca faceva parte della Repubblica di Venezia, un centro più importante del movimento pitturale post- bizantino seguendo il corso della tradizione artistica bizantina. Il padre Gèorgios Thetokopoulos era un mercante ” esattore delle imposte”   entrava tra le famiglie ricche della città. Inizia apprendistato artistico come pittore di icone della scuola cretese, sviluppando il nucleo principale dell’ arte post bizantina. Più tardi si confronta direttamente con le famose botteghe di Tiziano, Bassano, Tintoretto e Veronese dopodiché apre la sua bottega a Roma dove dipinse una serie di opere. Durante il svolgimento di lavoro in Italia modifica il suo stile arricchendolo con elementi tratti del manierismo e dal rinascimento veneziano, inspirate soprattutto da Tintoretto nel senso del movimento e nella drammaticità e dell’ illuminazione. Più tardi venne influenzato da Tiziano nell’ uso del colore . A Toledo gli sono attribuite importante commissioni e realizza alcune delle sue opere le più importante e conosciute.

Il stile, la sua immagine tra l’ arte?

Il stilo è drammatico e pieno di espressione. Dei suoi contemporanei è stato guardato con molto perplessità, in stesso tempo era molto apprezzato e rivalutato nel corso del sec XX- lea. Le sue opere sono fronte di inspirazione per poeti, scrittori come Rainer Maria Rilke, Nikos Kazantzakis.

Come artista?

Assai singolare e difficilmente inquadrabile per le scuole pittoriche tradizionale. È famoso per le sue figure umane sinuosamente allungate,  per i colori originali e fantasiosi, la sua pittura vienne guardata come un incontro tra l’ arte bizantina e la pittura occidentale.

Giulio Clovio ( miniaturista) descrise El Greco ” un talento raro nel  arte della pittura”.

Studi complementare

Studia testi classici dell’ antica Grecia a quelli latini, lasciando 130 testi personali tra cui Bibbia in greco e una copia commentata ” Le vite di più eccellenti pittori, scultori, e architetti ” di Vasari.

Perioda artistica?

A Roma fu accolto come ospite a Palazzo Farnese di cardinale Alessandro Farnese quale lo aveva trasformato nel centro artistico e intellettuale della città. Un centro di incontri per l’élite intellettuale romana tra cui l’ erudito Fulvio Orsini, collezionare dei dipinti ( Venduta del Monte Sinai, ritratto di Clovio). Il suo stile venne modificato, inventa interpretazioni nuove e insolite dei soggetti religiosi tradizionali.

Influenze in stile

I pittori veneziani influenzarono con le  composizioni di varie figure, gli  scenari pieni di vita con la luce capace di creare una atmosfera. Rifiuta i principi classicisti come misura e proporzione, il suo obiettivo principale dell’ arte è la grazia.

Sua influenza come pittore?

 Delacroix, Manet in espressione e colore. Cezanne in distorsioni della figura umana,  gli sfondi rossastri sono poco elaborati. Picasso in tonalita più fredde, l’anatomia delle figure sono ascetiche. Un stilo legato ai espressionisti in distorsioni espressive, notato come espressionismo astratto.

L’ opere?

Realizza i ritratti di Michelangelo, Tiziano, Clovio e Raffaello “La purificazione del tempio”. El Greco è un artiste che aveva promosso in vari modi una rivalutazione dei insegnamenti di Michelangelo.

” La Dormizione della Vergine, L’ Assunzione della Vergine, Spoliazione di Cristo, Il martirio di San Maurizio, Sepoltura del conte di Orgaz, l’uno dei più celebri dipinti, Trittico, di Modena, Guarigione del cieco nato, Ultima cena, Adorazione dei pastori, Ritratto di cardinale, Veduta di Toledo…

Come architetto? 

” Chiesa e monastero di Santo Domingonel Antiguo”

La sua regola in architettura è la liberta di inventare,  la novità,  la varietà e la complessità. Nei suoi dipinti incorpora l’ architettura. Pacheco lo definisce” scrittore di pittura, scultura, architettura”.

Le critiche e l’ approvazioni

Di generazioni successive il suo lavoro è  sotto molto aspetti opposto ai principi del primo stile barocco. Più tardi i critici spagnoli inizia a lodare la sua abilità,  criticando pero il suo stile anti- naturalistico e la complessiva iconografica. Palomino e Bermudez lo definisce ” bizzarro, originale, eccentrico, stravagante”. Gautier diceva di lui” l’ eroe romantico ideale, talentuoso, folle”.

Il suo merito?

Entra come il precursore del movimento romantico europeo nella ricerca della stranezza e della estrema. Nella  sua pittura inizia lo stile moderno. Sono osservate le grandi macchi di colori pure non mescolati. Fa parte della corporazione di San Luca per la vendite di opere e per l’ assunzione di apprendisti nelle botteghe. Tra i membri più illustri della corporazione fanno parte: Johannes Vermeer, Rubens, Frans Hals, Jacopn Jordans, Rembrandt, Antoon van Dyck, Pieter Brueghel.

More a Toledo nel 7 aprile 1614, viene sepolto nella chiesa di San Domenico di Angera.

El Greco è conosciuto per l’ abilità, facilità e disinvoltura. È il pittore innovatore, espressioniste e realiste. Rispetta  i colori, l’ immagine e la grazia. Diventa famoso per le figure umane sinuosamente allungate, e per i colori originali e fantasiosi. Rimane greco ortodosso, ma e guardato come un buon cattolico. Unisce l’ arta bizantina con la pittura occidentale. Le sue radici pitturale rimangono crettane. e il pittore greco di origine e dell’ arte, passando il occidente tra Roma e Spagna, dove viene influenzato del stilo veneziano, coperto di scene religiosi.