Si cerca gruppi stampa, le associazioni, le sponsor per il site” News-art-culture.com”. Renoir entra nell’impressionismo come il pittore della nudità femminile. I suoi dipinti sono apprezzati per la loro luce vibrante e del colore saturo mettendo in evidenza le persone in situazioni intime. Ama l’arte in un modo originale e tragico, dipinge con pennello legato alla mano inseguito di una grave artrite reumatoide. Essendo uno dei massimi esponenti dell’impressionismo, in pittura lascia il candore, l’intimità e la sensualità. Pierre Auguste Renoir si nacque à Limoges nel 25 febbraio 1841, è stato un pittore francese nato al sesto dei sette figli di Léonard e Marguerite Merlet (sarto e l’operaia tessile). D’ infanzia è stato interessato dell’arte, inseguito viene indirizzato alla decorazione della porcellana, di dove conosce la sua abilità pitturale.

Formazione artistica, entrare in mondo dell’arte?

Più tardi con aiuto del maestro Charles Gleyre studia all’ Ecole des Beaux-Arts dove conosce Alfred Sisley, Frédéric Bazille e Claude Monet dopodiché si prepara ad andare a Fontainebleau per dipingere “en plein air”(all’ aperto). Fonda una Società anonima (cooperativa) insieme con altri artisti e invece la prima esposizione degli impressionisti è stata presso lo studio fotografico Nadar. Viaggia in Italia rimane molto impressionante ed ha un piacere in particolare per i dipinti di Raffaello e l’affreschi di Pompei. L’ arte di Renoir, lo conosciamo dopo lo stile, il colore, come possiamo definirlo? L’uno dei soggetti primari è il nudo femminile. La pittura è libera, il tocco di colore è veloce, le sue figure si fondano morbidamente tra loro e con lo sfondo. L’influenza in colorismo prende della Eugéne Delacroix e della luminosità della Camille Corot. Ammira il realismo di Gustave Courbet e Edouard Manet, dal loro riprese l ‘ uso di nero come il colore. In tempo porta una stima per François Boucher. La sensualità femminile in suoi dipinti è della modella Lise Tréhot compagna e l’inspiratrice dall’artista. Insieme con Claude Manet osserva il colore delle ombre quale non è marrone, o nero ci ha una corrispondenza al colore riflessa dagli oggetti che le circondano. L’ opere sono istantanee della vita reale impressionista pieni del colore, scintillante della luce. Rupe con il movimento impressionista per i ritratti delle figure, iniziando per vedere i maestri del Rinascimento, uno stile più severo nel tentativo di ritornare al classicismo. Studia il periodo di Ingres concentrandosi sulla linea accentuata ai contorni delle figure. Cambia di nuovo lo stile usando il colore sottilmente tratteggiato, dissolvendo i profili, concentrandosi sui nudi monumentali, le scene domestiche preferendo i corpi femminili ben in carne. Dipinge in lo stile caldo, sensuale, le sue opere sono più note e frequentemente riprodotte nella storia dell’arte. Ha avversione per Van Gogh e Gauguin e l’affezione in particolare per Modigliani. Le sue parole definiscono le sue opere: “La vita è un mazzo di fiori rossi; oppure: Perché stancarsi, quando ciò che vorrei realizzare esiste già? “. Le ultime parole famose prima di morire sono: “Forse adesso incomincio a capire qualcosa.” Viene apprezzato con il titolo di Cavaliere della Legione d’ Onore. More a Cagnes sur Mer nel 3 dicembre 1919, viene sepolto a Essoyes, oggi un centro culturale dedicato alla famiglia Renoir.

L’ Opere?

Bal au moulin della Galette, Nudo al sole, Le bagnanti, Ritratto di William Sisley, Ritratto di Bazille,  Lisa con ombrella, Ballo in città,  Ballo a Bougival, Donne nude in paesaggio, La passeggiata, Monet che legge, Il palco, Il sentiero nell’ erba alta, La pergola, Nudo di donna visto con la schiena, Donna nuda seduta, Rose in un vaso,  Donna appoggiata sul gomito…

Renoir ama la bellezza, osserva la sensualità femminile, meditativo dipinge in stile caldo sensuale con la luce vibrante per accentuare le figure. Dipinge il paesaggio in brillantezze del colore in diverse stagioni, i ritratti sono con l’accento severo per accentuare l’emozione psicologica, in colore sottilmente tratteggiata dissolvendo i profili. La pittura nasce in vibrazione di colore anche in ultimo grado di malattia, continua a dipingere con il pannello legato alla mano dando sensibilità dell’arte. L’ anima di Renoir è la sua pittura, ed è espressa in tutta bellezza, in tutta sensualità. Rimane a scoprire altre impressioni, Renoir è candito lascia offrire le nuove sensazioni.