Il valzer è sempre seducente; romantico in ogni stagione, ti porta con la sensibilità in amore. Lontano rimangono gli pensieri, lontano si perde l’orizzonte, lontano si perdono le parole…solo la musica con la sua grazia, in divinità creativa rimane terrestre. Uno, due, tre in passo entri in valzer, Strauss comporre la musica; sei un romantico perso, senza parole, in tempo rimane la musica, che si può desiderare di più? Strauss rappresenta una dinastia di compositori di musica di ballo e delle operette austriaci.
Johann Strauss padre nacque nel 14 marzo 1804 a Vienna.
Johann Strauss figlio nacque nel 25 settembre 1825 a Neubau.
Josef Strauss nacque nel 20 agosto 1827 a Vienna.
Eduard Strauss nacque nel 15 marzo 1835 a Vienna.
Sono geniali, incantevoli, romantici! Una generazione chi lascia in tempo la più bella musica di ballo e delle operette.
RESPIRI,ASCOLTI, STRAUSS È FASCINANTE.
Johann Strauss figlio è stato un compositore, direttore d’orchestra austriaco, uno dei più importanti musicisti dei bali di epoca. Principalmente è noto per la sua attività di compositore,per la musica di ballo e delle operette. Dopo un sondaggio di opinione fatto nel 1890 lo rivela come il terzo tra le personalità più celebri d’ Europa dopo Regina Vittoria, Cancelliere Otto van Bismarck. La sua fama viene legata al valzer ( Wiener Bonbons, Kunstherleben,Geschichten aus dem Bwienerwald,Wein, Weibund Gerani,Weiner Blue, Kaiser -Valzer, An der schonen bluen Donau…
RE DEL VALZER!
Prende appellativo “Re del Valzer ” per le sue 500 composizioni tra il valzer, la polka, le marce, le quadriglie. Un talento straordinario, brillante nella sua famiglia e nelle generazioni dei musicisti.
Strauss?
Armonia con la sensibilità in onde di piacere. “Buona notte Lanier! Buona sera Strauss padre! Buongiorno Strauss figlio!(Franz Wiest).
INIZIO, PIACERE PER LA MUSICA, I CONFRONTI CON IL SUO PADRE.
Contrario al desiderio del figlio Johann Strauss di seguire e diventare musicista, Strauss padre lo costringe a inseguire la carriera bancarie. Dopo tanti rivolte in famiglia insieme al fratello Josef frequenta scuola media (collegio scozzese A Freynung (Istituto di benedettini )più prestigioso di Vienna. À seguito di un periodo di malattia del padre diventa cantore nel coro della chiesa di St. Leopold. Più tardi frequenta il Politecnico di Vienna (commerciale).Con il divieto imposto dal padre e dalla madre quale lo aiuta in carriera studia in secreto lezioni di violino e teoria della musica dal maestro Franz Amon, il primo violino dell’orchestra del suo padre. Il padre avendo conoscenza di talento generato di suo figlio lo presse la rabbia rompendo il violino a pezzi, scaraventandolo a terra. Un altro maestro di violino è Anton Kohlmann, violinista dell’opere di corte certificando il giovane Strauss come un buon violinista e un buon talento. La influenza che esercitava il padre STRAUSS fece che molti locali di intrattenimento furono cauti nell’offrire un contratto al giovane Strauss.
Gelosia, un uomo passato del tempo, la sua rigidità?
O il suo rivale?
Nel 15 ottobre 1844 entra nella storia della musica esibendosi per la prima volta senza l’approvazione del padre in una soirèe danzante al Casino Dommayer in occasione delle celebrazioni teresiane con l’orchestra e le composizioni proprie. La serata fu un trionfo, gli stessi amici di Strauss padre si unirono agli applausi.
Magnifico, e Brillante!….. in fine si può chiamare il STRAUSS -figlio.
Che sguardi poteva avere il padre STRAUSS?
Oh,oooooo…..non si può pensare.
Le opere erano pubblicate a Vienna, dagli editori dai corti imperiali, il pubblico lo acclamava, riempiendo gli locali, i loghi pubblici richiedendo sempre i brani di più. “Il talento non è monopolio di un solo uomo…esso può essere ereditato. Il ragazzo è veramente un buon direttore con lo stesso flusso di melodia, la stessa piccante strumentazione del suo padre è tuttavia, non è nessuna pedante, imitazione dello stilo paterno”. (Johann Nepomuk Vogt). Il giovane Strauss si rivolgeva all’ attenzione della gioventù viennese e alle minoranze nazionali del Imperio Austriaco facendo riferimento con i titoli delle opere o citando nelle composizioni le melodie dei balli nazionali. Il primo incarico di rilevanza per il giovane Strauss fu “Maestro di cappella del “Reggimento cittadino di Vienna”. Intraprende numerosi concerti in capitale dalla Ungheria, Belgrado,Bucarest -(dove eseguie per la prima volta il valzer-SUONI di Valachia). Inseguito sono presente le divergenze tra padre (sostenitore della monarchia, il figlio sostenitore dei rivoluzionari) diventando ancora più evidenti durante la rivoluzione che attraversa l’Europa. Il 3 dicembre 1848 con la l’incoronazione di un nuovo imperatore dell’impero d’Austria Francesco Giuseppe, il figlio Strauss diresse la Marsigliese (vietatissima) a un concerto pubblico ;al contrario Strauss padre un fedele della monarchia asburgica compose in onore del Jeldmaresciallo Josef Radetzky la marcia di Rdetzky. La rivoluzione si rivela per entrambi STRAUSS. Il figlio fu oggetto di aspre critiche da parte dei ambienti conservatori, invece il padre dei rivoluzionari delusi per l’adesione alla monarchia. Dopo l’ ultimo concerto à Praga Johann Strauss padre morì nel 25 settembre 1849. Alla scomparsa del padre Strauss, il figlio fu oggetto di attacchi di critiche. “Degno di compassione e ogni figlio e costretto a piangere su questa terra la morte troppo presto scomparsa… Voglio essere degno, fosse anche della più piccola parte di quando il mio meritevolissimo padre ha seminato, e nella stesso tempo, assolve i miei doveri verso la madre e i fratelli…”(Johann Strauss). Dedica al padre scomparso “Requiem di Mozart “unendo le due orchestre diventando l’unico Strauss della città.
LO STLE, LA SUA ATTIVITA.
Strauss -figlio si definisce in valzer, polke, marce, quadriglie, i tutti balli alla moda. La musica ampliamente nella forma è melodica ritmica e armoniosa.
La musica in famiglia: vengono accoglienti Josef con una importante carriera di ingegnere, Eduard già avviato a un futuro diplomatico inizia con studio approfondito nella musica. Nel 1861 i tre fratelli si esibiscono per la prima volta assieme con tre orchestre e nei anni successivi con una opera collettiva il valzer “Il trifoglio e Quadrilla dei tiratori “.
STRAUSS E MONDO.
Concerta a Pavlovsk, prendendo l’ incarico di maestro di cappella vicino a San Pietroburgo, comporre Marcia della incoronazione, I canti per l’incoronazione in occasione della incoronazione del zar Alessandro II. Pavlovsk diventa un punto fisso nell’ attività concertistica impegnando anche Eduard e Josef con le Pizzicato -Polka, Polka nel bosco di Krapfen. A Parigi viene invitato del mecenate conte d’Osmond concertando in occasione dell’Esposizione Universale. La Revue et Gazette Musicale de Paris dichiara ” Strauss non è solo direttore, egli è un eccellente violinista con la magia del proprio arco egli domina tanto…. “. Londra conosce Strauss con concerti presso Royal Italian Opera House al Covent Garden (Ricordo del Covent Garden -Valzer, Quadrille su aria inglese).Time commenta: “IL signor Strauss che rassomiglia molto al padre nei modi, possiede in gran parte anche quelle qualità che condussero il padre stesso al successo.. ” A Boston un altro trionfo ; per l’omaggio agli Stati Uniti comporre lo Jubille Waltz dirigendo una grande orchestra composta di 1500 elementi in una sala enorme (Coliseum). Gli giornali americani scrivono :”Johann Strauss il re di valzer, è chiaramente una brava persona. Parla soltanto tedesco, ma sorride in tutte lingue. ” In Italia, concerta a Venezia al Teatro Rossini, a Milano al Teatro alla Scala, Teatro dal Verme, a Genova al Teatro Paganini, a Torino al Teatro Regio esecutando ii valzer “Bella Italia ribattezzato e Dove fioriscono i limoni ” seguito a Firenze, Livorno, Napoli…
Alexandre Dumas lo definisce :”Un Dio che domina le passioni. “. Sarah Bernhardt desidera a andare a Vienna :”….baciarlo baciarlo, baciarlo il solo modo in cui una donna può pagare il suo contributo. ” Amava comporre nel ore notturne, soffriva di depressioni, chiudendosi in silenzio, sfuggendo dei amici. Una forte amicizia lo porta verso Brahms. Ultima apparizione in pubblico nel 22 maggio 1899, con il concerto sull’ Opera di Corte per dirigere una rappresentazione del suo “Fledermaus “. More nel 3 giugno 1899 a Vienna cerimonia viene celebrata alla chiesa anglicana, la salma viene portata nel Cimitero Centrale nell’aria dedicata ai grandi artisti compositori agli fianchi di Schubert, Beethoven, Brahms. “Signori! Non sono un oratore. Gli onori che mi tributate oggi li debbo ai miei predecessori, a mia padre e a Joseph Lamer. Essi mi indicarono la via attraverso la quale progredire. Essa era possibile solo con l’espansione della forma. Questo fu il mio contributo, il mio piccolo contributo. (Johann Strauss -durante il banchetto organizzato alla Filarmonica di Vienna; Ringraziamento lui Strauss).Un destino piegato davanti alla musica. Una arte entrata in famiglia Strauss inseguita con grande talento, contrario alle principi di ordine intellettuale, sociale ed economiche di STRAUSS -padre. Dio ha guardato; la fine a scelto Strauss per dare l’armonia, la piacevolezza, il sentimentalismo con la raffinatezza per il mondo. Un mondo fatto per la gente di amore per amore.Valzer, balli come non si può immaginare in tutta splendore suonava a VIENNA, PARIGI, SAN PIETROBURGO, BUCAREST, BOSTON,LONDRA…
E un DIO della passione?
E un RE del Valzer?
E un umile servo per la musica, per la bellezza del mondo?
Strauss lotta con durissimo carattere del padre, con le sue capricci, con le sue stori dell’amore in tempo vince, è il vincitore dei suoi principi, del suo ideale. Si chiude, si isola, in tristezza che penetra il mondo, soffre con le depressioni presso delle malattie solo la notte lo custodisce, amichevole, rilassante conferendo il tempo necessario per a comporre. Piano, violino…suona, suona in sordina, domani comincia con una nuova giornata in valzer, quadrigli, polke di Strauss. Un uomo, una generazione, un nome che rimane per sempre in storia della musica, una stella che brilla in notte allungando il giorno, per stare e sentire romanticismo dei STRAUSS. Il bel Danubio blu si sente, ondeggiante in valzer di Strauss, la mente, il corpo umano balla, il sentimento profuma l’aria,…in orma rimane il sorriso del Strauss guardando di lontano.

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