Si cerca i gruppi stampa, le associazioni, il sponsor per il site” News-art-culture.com”. Le vacanze arrivano, il sole ci tormenta dal sorgere al tramonto, il respiro ci manca sotto le canicole d’estate, il paesaggio ci prende nel suo fascino collinare o del mare ….. Dove troviamo il posto magico per avere un può di tranquillità? Certamente il romanticismo ci porta nella Sardegna! L’isola offre un paesaggio mozzafiato sull’una superficie di 24.100 km2 essendo l’isola più grande del Mar Mediterraneo dove si parla due lingue (sarda e italiana) avendo in struttura territoriale le 4 provincie e una città metropolitana con capoluogo Cagliari. Nel suo paesaggio entra le montagne, i boschi, le pianure, i territori disabitati, i ruscelli, le coste rocciose e le spiagge sabbiose. Al origine è un popolo del mare “civiltà Nuragica” quale in tempo è passato sotto le varie ondate di immigrazione della epoca preistorica fine agli ultimi tempi (cartaginesi, mercenari, vandali, dominio bizantino, ostrogoto, Aragonesi, casa di Savoia e Regno d’Italia). La più impressionante parte dell’architettura viene dal 1500 a. C lasciando la costruzione dei villaggi in forma di torre (fortezze rotonde “nuraghe”) che sono rimaste anche oggi per essere ammirate ( Nuraghe Santu Antine, Su Nuraxi o Nuraghe Arrubiu) entrate nel UNESCO. Nel corso del tempo Sardegna entra in una serie di trasformazioni architetturale importante e di una rarissima bellezza (architettura preistorica, tombe ipogeiche, i cerchi megalitici, vari edifici dal età del bronzo, epoca paleocristiana bizantina, romanica, rinascimentale, barocca eclettica e art Nouveau).
Che cosa mangiamo e beviamo in Sardegna?
Il cibo più famoso è il pane carasau, dopodiché nella cucina entra la carne, i latticini, i cereali, le verdure, e i frutti di mare. Nelle bevande vengono apprezzate i vini indigeni Cannonau, Malvasia, Vernaccia, Vermentino, i liquori Abba, Abbardente, Filu Ferru , Mirto e la birra Ichnusa. Per le altre meraviglie siete invitati a scoprire!

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