Si cerca i gruppi stampa , le associazioni , lo sponsor per il site “News-art-culture.com”. Il cubismo inizia con Georges Braque, in forme geometriche con frammenti di oggetti reali, una realtà visionaria che lascia uno stile nell’arte moderna. Il cubo, i volumi, la simmetria tra le forme, il collage di lettere, di cifre….

Una fantasia pitturale si può dire!

Entri nella sua arte, guardi e rimani incantato. La realtà esiste, tra le forme, lei ti guida spirituale nel spazio, dove conosci la geometria in forme diverse.

Georges Braque si nacque à Argenteuil nel 13 maggio 1882, è stato un pittore e lo scultore francese. Nell’arte è nominato l’iniziatore del cubismo assieme con Pablo Picasso. La sua arte si avvicina ai caratteri dell’astrato, i cubisti non vogliono perdere il riconoscimento dell’oggetto.

Formazione artistica, il modo di conoscere l’arte?

Frequenta la scuola di Belle Arte, lavora come apprendista presso maestro decorativo, più tardi si inscrive all’ Académie Humbert dove incontra Marie Laurencin Francis Picabia. La sua pittura viene influenzata di Henri Matisse, dipingendo alla maniera dei fauves, in tempo presenta interesse per l’arte primitiva usa i colori brillanti, sfruttando la libertà della composizione. In pittura e nella formazione è determinato dell’artiste Paul Cézanne, in tempo collabora è porta una profonda amicizia con Picasso.

L’arte, lo stile, come viene caratterizzato cubismo del Braque?

Il cubismo è frammento di realtà, di oggetti reali combinati alle parti dipinte (tecnica del collage) utilizza le mascherine con i numeri o lettere essendo una tecnica mista. Non è una copia reale, l’idea viene concretizzata nell’ immagine pittorica resultando solo il concetto formale. Usa tonalità del verde e del bruno in volumi geometrici cercando dare la forma e di costruire lo spazio esistente tra i volumi della composizione.  Sono visibili gli ampi e brevi pennellate che suggeriscono i volumi, accentuando la linea nera del contorno (paesaggi e nature morte). In stesso tempo nacque il cubismo analitico c’è una nuova visione dello spazio pittorico. Gli oggetti sono smembrati, i piani spezzati, gli segni sono riconoscibili in lettere, con le cifre stampate sperimenta la tecnica di collage, i volumi sono sempre più complessi. Crea una sintesi di elementi al dispetto dell’astrazione di quale aerava ricusato. In dipinti i segni sono riconoscibili, diversi per descrivere con chiarezze l’oggetto attraverso la dissociazione di forme e di colori.

Dopo la seconda guerra rimane ferito, continua a dipingere autonomamente è sviluppa lo stile più personale in colori vivaci e le superfici sono a trama. Ritratta anche le nature morte, le vedute d’ interno e i paesaggi marini. Lavori decorativi sono tramite la scultura della porta del tabernacolo della chiesa ad Assy e la decorazione del soffitto della sala etrusca al museo di Louvre. I quadri, i disegni di Braques sono frammenti di forme, scollegati fra loro, in realtà rappresenta oggetti concreti di mostrare contemporaneamente in diversi lati osservati da più punti di vista. È un pittore universale nel mondo dell’arte, riconosciuto come uno dei maggiori pittori del XX-secolo. More à Parigi nel 31 agosto 1963, viene sepolto nel cimitero marino di Varengeville -sur-Mer.

L ‘ Opere?

Paesaggio presso Anversa, Piccola baia a La Ciotat, Pianoforte e mandorla, Mandorla, Violino, bicchiere e coltello, Il flauto, Violino, Tavolino, Omaggio a Bach, Violino e bicchiere, Clarinetto, Il buio, Duo…Sculture: Imene.

In arte è sempre la fantasia, il colore, l’immaginazione. Georges Braque vuole rivoluzionare la pittura dando un nuovo stile, un ‘ arte moderna.

Il cubo, le lettere, le cifre, i volumi sono in diverse forme, segnando il contorno, lasciando lontano il chiaroscuro.

Si rompe di astratto, vuole sintetizzare il reale in frammenti, in oggetti, una realtà diversa originale, nel un modo personale.

Della geometria si nacque bellezza, la musica viene rappresentata dai violini, del pianoforte, del flauto…

Una sinfonia percettibile tra i volumi, in colori brillanti e l’amore.

L’amore per l’arte è indefinito, sempre innovativa, seducente dei colori, delle varianti in composizione e dello stile.

Braque lascia il cubismo, una nuova arte, il suo pennello entra con la sensibilità tra le forme geometriche.

Un cubo, una lettera, una cifra, una pennellata di colore.