Si cerca i gruppi stampa, le associazioni, lo sponsor per il site ” News-art-culture.com”. Enescu esprime la sua sensibilità in musica sinfonica con talento suonando il violino, il pianoforte o nella raffinatezza musicale dei vari composizioni dello stile romantico diventando in stesso tempo nostalgico delle sue origini. Nella musica è il compositore che ama il suo paese, il suo popolo, i suoi sentimenti vengono espressi dei ritmi e delle forme pittoresche piene di colore e sensibilità.George Enescu si nacque a Liveni nel 19 agosto 1881 è stato un violinista, pianista, compositore e direttore d’orchestra romeno di un grande talento musicale.
ENESCU E LA SUA CARIERÀ MUSICA
Entra nella famiglia come al ottavo figlio vivente di Costache e Maria Enescu dotato con il piacere per la musica nel ascolto e l’interpretazione ad una giovane età di orchestre popolare cosi inizia a studiare e trovare l’armonia che lo fascina con il maestro Niculae Chioru. A Liveni in casa dei genitori comporre all’età di 5 anni la prima opera per il violino e il pianoforte “Paese romena” dopodiché con l’età di 13 anni diventa famoso con la composizione “Poema romena”.
Un talento, prodigio e ambizioso! Mai, non si può sentire una raffinatezza melodica sul alto violino; Enescu ha la sua originalità romantica. Studia l’armonia, il contrappunto, la composizione con Robert Fucks al Conservatorio di Vienna nel 1893 diplomandosi in violino. Gli studi di musica si ampia con il perfezionamento dello stilo a Parigi con Martin Pierre Marsick , André Gedalge , Jules Massenet e Gabriel Fauré. Nel 1900 entra in concerto per dimostrare il suo talento, la sua virtuosità di violinista nei Concerts Colonne, la quale si forma il trio con Alfredo Casella e Louis Fauré.
Il percorso musicale continua in successe: Nel 1904 canta in quartetto musicale con Henri Casadesus, Fournier e Fritz Schneider in tutta Europa seguendo come pianista e direttore d’orchestra avendo come solisti Pablo Casls, Fritz Kreisler,Eugène Ysaye, Alfred Cortot, Jacques Thiband, Maurice Ravel e Bèla Bartok. e tra le due guerre mondiale si fa presente nelle varie rappresentazioni internazionale facendo conoscere anche le composizioni della giovane scuola nazionale romena. Le sue origini, la tradizione e il culto musicale romeno non si possono dimenticare, fanno parte della sua personalità musicale.
Nel 1923 suona per la prima volta negli Stati Uniti a Philadelphia sotto la direzione di Leopold Stokowski, seguite dei vari interpretazioni a Parigi, Londra e Siena. La migliore composizione (l’opera Oedipe) nel 1936 rappresenta le sintesi di tutti mezzi tecnico-espressivi raggiunti alla massima maturità. Tra le sue successe internazionale sono notate le celebre” Rapsodia romena 1” e “Rapsodia romena 2”op.11 per l’orchestra senza mancare le 5 sinfonie e la musica di camera. Gli suoi allievi diventati in tempo di fame mondiale sono Yehudi Menuhin, Arthur Grumiaux, Christian Ferras e Uto Ughi.C’è la un grande apprezzo e ammirazione da parte di Yehudi Menuhin che rimane fra i tempi” Per me Enescu rimane uno del vero miracolo del mondo. Il suo carattere e volto sono grave in mia anima come un albero o una montagna di Sinaia. Le radici forte e nobile sono di provenienza del suo popolo, un paese senza uguaglianza in bellezze.” Del 2001 Sonata per violoncello e pianoforte op.26 no.1 è stata utilizzata come tema musicale (Tenenbaum ) per la sigla di TGR Leonardo. Nel suo nome per onorare il suo talento di compositore, dal 1958 si svolge a Bucuresti un concerto internazionale di musica classica “George Enescu”. Ama Parigi, vive in creazione e libertà di espressione. Muore nel 4 maggio 1955 a Parigi, viene sepolto nel cimitero Père Lachaise.
LA MUSICA DI ENESCU
Enescu è un caso tipico di compositore la quale l’attività artistica, l’importanza di compositore no è stata evidenziata intenso al epoca , solo più tardi ha raggiunto il suo merito artistico.
È un celebre violinista, con stili esotici e folcloristici, di grande raffinatezza. Il suo romanticismo ha tratti dello stilo neoclassico accentuati della influenza dell’impressionismo francese. Descrive fascino pittoresco della Romania, della scuola nazionale in stilo neo romantico. Accentua l’immagine folcloristica, adattando lo stile neobarocco all’idea di musica moderna. Le sue creazioni sono espresse in tutte le forme e genere musicale dimostrando l’amore per il suo popolo, una sensibilità in quale si identifica. Le composizioni sono create in forme modale, ritmiche, intonativi notate in sinfonie aperte ad una grande prospettiva.
LE COMPOSIZIONI.
Oedipe( opera), La visione di Saul ( cantata), A Hasverus (cantata), L’Aurore (cantata), Cantata per soprana e orchestra, Strigorii, 5 Sinfonie, 3 Sonate per pianoforte, Ouverture concerto, 3 Suite, 2 Rapsodie romene, Vox Maris( poema sinfonica per tenore), Sonate per pianoforte, violino no.1 in maggiore, no 2 in minore…
Enescu non esisteva senza romanticismo tradizionale, le sue origini sono accentuate in composizioni con grande sensibilità e raffinatezze.
Associa vari stili dell’esotismo, del folclore romeno neoclassico dell’impressionismo francese, del neo barocco promulgando l idea di musica moderna per dare le ampiezze nelle nuove forme e genere musicale.
Dal canto dolce, sensibile del violino passa al ritmico e raffinato suono del pianoforte finendo in grandi composizioni.
La sua anima è musica, è il compositore caratterizzato di sensibilità, personalità artistica e talento.

Commenti recenti