Si cerca i gruppi stampa, le associazioni per il blog” News-art-culture.com”.

La forza di esprimere sta dentro di noi, mentale e spirituale, il desiderio, la vocazione sono la caratteristica umana per dimostrare la capacità intellettuale e artistica della gente.

La personalità? Questa volta è Stefan Luchian.

Si nacque a Stefanesti nel 1° febbraio 1868, è stato un pittore rumeno, chiamato il poeta plastico dei fiori. Il figlio di un ufficiale militare Dumitru Luchian e di Elena Chiriacescu è stato presso dell’infanzia della vocazione per la pittura essendo in tal modo contrario alla volontà di sua madre per inscriversi ad una scuola militare. Così il suo destino va sull’arte.

Formazione artistica, il percorso artistico di Luchian?

Frequenta a Bucarest la Scuola delle Belle Arte ottenendo la medaglia di bronzo per un ritratto e per uno studio della natura. Il suo maestro è stato Nicolae Grigorescu inseguendolo e incoraggiandolo nello sviluppo della sua personalità. Più tardi studia a München due semestri all’ Accademia delle Belle Arte eseguendo le copie dopo opere di Correggio e Rembrandt. Al suo ritorno nella Romania organizza la prima esposizione della società di arte “Il Circolo Artistico” dopodiché continua con lo studio a Parigi all’Accademia Julian dove conosce la vita artistica parigina nei musei e nelle esposizioni di arte impressionista. La sua pittura prende le influenze di Manet e Degas avendo le predilezioni mondane della Bucarest e della Parigi. In Romania è considerato il principale iniziatore dell’Esposizione degli artisti indipendenti, per la quale viene rinomato di esporre all’Esposizione Universale a Parigi dove esalta il suo talento artistico. 

La pittura, lo stilo, le composizioni di Luchian?

Delicatezze?

Sensibilità?

Forza di dipingere anche con la malattia?

Si!

Nella sua pittura troviamo i reali miracoli di semplicità e di raffinatezze con le sintesi cromatici, architetturale delle forme ma in stesso tempo sono dominati dei colori brillanti e delicati.  Il suo talento è rivisto nella tecnica dell’olio nei paesaggi, nel pastello delle nature morte e nei fiori dove la sensibilità entra dall’occhio di maestro nel cuore del spettatore delle sue immagini. 

Nel modo di dipingere esporre una migliore tecnica al pastello in fluidità dei contorni e la delicatezza del velluto  nei petali florali. La sua carriera artistica inizia dipingendo i fiori e con gli anni si concentra con la tutta sua energia creativa nella passione per la natura, nell’amore per la vita e nella bellezza che lo circonda.

I fiori di Luchian hanno una intensità drammatica del sentimento, una luce interiore con la semplicità grave degli eventi reali vissuti e presenti nella vita artistica. L’ombra con la luce viene pennellata in una estrema sensibilità, nell’ intensità emozionale. I quadri hanno un equilibrio secreto e le impressioni della realtà paesaggistica sono presenti nell’ una delicatezza speciale. Le scene espressive sono l’echi cromatici pieni di sensibilità. Il destino è contro di lui nella malattia e nella povertà materiale. Ammalato di sclerosi multiple lo lascia infirmo per tutta la vita dipingendo con il pannello legato al polso. Esporre, lavora senza interruzioni, gli ammiratori lo acclama, ma le sue condizioni continua a essere molto precari. Nella sua memoria sono fissati gli splenditi e brillanti colori del paesaggio rumeno che lo rappresenta nell’ intera serie di opere.

More a Bucarest nel 28 giugno 1916.

L’ Opere?

Gli anemoni, Il letterato Alecu, Autoritratto, Battaglia con fiori sulla strada, L’ Osteria senza clienti, La cucina monacale, Le peonie, Scala con fiori, Le viole, Ritratto di donna, Il mulino dei ponti, Dopo pioggia, Papavero, Rose, Rose Bianche, La lavanderia, Primavera, Angolo di strada …

Il sentimento lo esegui tutta la vita, è l’amore per l’arte, in fiori e nei paesaggi. Il destino è crudele, non lascia tristezze, dipinge con la stessa passione gli fiori, i paesaggi, le scene della vita umana. La bellezza sta nel suo sentimento, nella forza interiore e l’anima nella poesia dei fiori, (anemoni, rose, crisantemi, viole…) Un uomo marcato di un destino tragico, ma vive dipingendo in una particolare energia creativa in passione, delicatezze e nei colori brillanti.

Lascia i fiori dopo i fiori, le petale di velluto, la passione, l’amore per l’arte, i paesaggi, i ritratti, le nature morte…ricordandolo nel pannello di colore, nel cromatismo armonioso e nelle onde melanconiche .