Personalità di Claudio Monteverdi ?
Un compositore, un violinista e il grande musicista de l’opera moderna.
Tra le composizioni sacre , madrigali, l’opera è il punto più forte per l’espressività in cerco drammatico nel stile energetico, animato ma senza lasciare l’arte moderata e la grande sensibilità.
Claudio Giovanni Antonio Monteverdi si nacque a Cremona nel 15 mai 1567 e more a Venezia nel 29 novembre 1643, è stato un compositore e violinista italiano.
MONTEVERDI E L’ATTIVITA MUSICALE.
Viene considerato il primo ripresentante importante e fondatore de l’opera moderna cercando sempre un equilibro nella musica ottenendo per il suo tempo la grande popolarità tra gli musicisti. Col suo talento e la notorietà già conosciuta in Italia Monteverdi tiene concerti di grande livello nel tutto mondo per dimostrare la clarità dei madrigali, il ritmo moderato e il pieno equilibro nella musica sacra dove traspose la grande sensibilità.
Un cosa è certa; la musica , i suoi ammiratori e i suoi critici che lo definiscono l’iniziatore de l’opera moderna di grande successo.
Una piena grazia in stile! Un talento incontestabile! Ammirato nel mondo della musica!
Lui fa parte di una generazione dei più grandi : Cervantes, Shakespeare gli contemporanei dei suoi tempi, la quale contribuisce con l’opera moderna.
IL TALENTO E L’AFFIRMAZIONE.
Avendo un talento precoce à l’età de 15 anni pubblica il volume di canzoni religiosi sulle 3 voci “ Sacrae Cantiunculae” implicandosi più tardi in teatro lirico, cantate madrigali avendo un certo equilibrio creatore. L’innovazione e la modernità musicale di Monteverdi sta nella epoca senza rispettare le regole dell’avanguardia artistica. L’attività di compositore entrava nel passaggio della musica rinascimentale alla musica barocca accentuando le innovazioni del l’accompagnamento con l’evoluzione del linguaggio insieme al” principe dei musici” Carlo Gesualdo.
Della Madrigali, musica sacra rinnovò il suo stile con l’opera !
Passando nella opera scrive e sviluppa le opere teatrali alla melodramma. Nella melodramma Orfeo il stile ebbe una profonda influenza non solo in composizioni italiane della sua generazione ma anche nelle successive composizioni tedeschi.
LO STILE DI MONTEVERDI.
Diventa un artista ricercatore , il suo stile gli da una libertà implicando i mezzi personali.
Viaggia in Europa de Nord à Anvers e Bruxelles dove conosce la musica francese ammirando la bellezza melodica per la purità e lo stile in sensibilità de la composizione poetica.
La corte di duce Vincenzo Gonzaga compose madrigali la quale era guardato con affetto e apprezzo, il duce era celebro per la sua passione di madrigali in fasto delle feste.
Monteverdi ottiene fama, successo anche con le opere drammatiche dove cerca l’innovazione e l’espressività nel mito drammatico e nello stile , un stile energetico, animato. In stesso modo entra per organizzare la musica nel ciclo drammatico. La sua musica viene larga , diffusa in Europa de Nord attraverso le copie, manoscritte e contraffatto. L’influenza nella musica sviluppa la musica vocale sacra e profana sperimentando dei nuovi linguaggi strumentali inspirandosi alla scrittura teatrale della seconda pratica. Lui stesso diceva: “ Si può affermare che questa arta (musica) rimase senza perfezione fine in presente per che non aveva solo due generi: quello dolce e quello moderato…Ho capito che le prime emozioni principale della nostra anima sono tre: Rabbia, Moderazione, Umiltà oppure Pregare, le tre gradazioni quale si possono tradurre con la fidelità in arta musicale intro maniera animata, dolce o moderata(…)”. Muore à Venezia dopo una breve malattia e viene seppellito nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari.
LE COMPOSIZIONI.
Sacrae cantiunculae ,Madrigali spirituali ,Vespro della beata vergine da concerto composta sopra canti fermi, Selva morale e spirituale ,Messa ,Canzonette ,6 Madrigali ,Concerto nr.7 Madrigali ,Madrigali guerrieri et amorosi ,Madrigali e canzonette ,2 Scherzi musicali .Lamento d’Arianna…
OPERA
L’Arianna ,Il ballo delle ingrate, Ballet Tirsi e Clori ,Prologo la Maddalena, L’Orfeo, Il combattimento di Tancredi e Clorinda, Il ritorno di Ulisse, Proserpina rapita, Andromeda, Lamento d’Apollo, Armida, Alessandro Striggio…
Quando ascolti Monteverdi rimani perso in suo tempo nella sua anima musicale in passaggio del rinascimento al barocco ottenuto con gli madrigali; acetando il fasto e la monumentalità nella sua musica ma sempre portando una sensibilità rarissima del quel tempo. Lui infatti, vuole dare un equilibrio , vuole sentire la musica nel suo modo” dolce , temperato “, cercando qualche volte la rabbia, la moderazione, l’umiltà di fronte alla opera. Nu vuole costringere per nessuno a fare capire il suo stile ; un stile sempre educato con l’innovazione nella aria melodica, accentuando l’espressione dei personaggi nel interpretazione per rinnovare l’opera in una opera moderna del suo tempo. Col talento, diventa vincitore il musicista apprezzato, ascoltato in tutta Europa.
I Madrigali , musica sacra e l’opera moderna lo face conosciuto lontano del tempo, entrando oggi , nel presente ,domani nel futuro.

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