Dopo undici mese entriamo in Dicembre.

Dicembre, un capricorno sotto la neve.

Fiochi di neve, neve in abbondanza, cristali di ghiaccio, i cuori tremando.

Chi lo sa come po’ sorprendere il Dicembre?

Sempre ci sono le  domande.

Comunque si trovano le risposte ; meglio alla fine del anno.

Fai compiti in sentimenti,  bilanci l’avvenimenti, diventi generoso la fine.

Un anno trascorso in favole, in tristezze , in amore oppure c’è la gioia.

Il  risveglio è necessario, ogni anno è un cambiamento; in l’età, nella professione, in famiglie.

Si pensa a fortuna, una ruota chi arriva a tutti, dove c’è la speranza c’è l’ anima, tutto girammo in dodici mese, girammo in anni, girammo in amore, la fine dobbiamo girare nella fortuna.

Un mese di sogni dopo tre stagioni, un mese di pensieri dopo tanti disillusioni  oppure vincite, un mese di desideri dopo tanti giorni nascose di silenzio.

Un regalo.

Una festa.

Un amico chi tocca il giorno, la notte della un computer per sorprenderti.

Un amore alla quale desideravi.

Una notte in stellata con gli fiochi di neve.

Diamanti ritrovate in neve.

Il Babbo Natale.

Gli stori ascoltate guardando il fuoco, la mattina in caffe, la sera in tisane, la gentilezze in parole, il rispetto per la nascita di Gesù.

Feste,  dopo feste, regali dopo regali, gioie dopo gioie.

Non si po’ concepire il Dicembre senza Babbo Natale.

Il suo vestito rosso assortito con il naso, la sua barba bianca,  con baffi lunghi, i suoi occhi azzurri, la sua risata che sveglia la terra tutto è una favola, anche il Dicembre.

Siamo cristiani tutto l’anno, ma mi sembra di più alla fine, la nascita di Gesù è una immensa festa con la gioia per l’intera umanità, per gli cristiani in pensieri, la nobiltà in cuori.

Biancati di sempre, adesso di neve, con sorrisi passiamo ogni settimana, con i nuovi piani per un nuovo anno.

Che aspettative posiamo avere?

Cominciamo una nuova vita?

Prendiamo tutto o lasciamo?

Le sorprese si trovano alla fine del ‘anno, pensi l’ anno che deve iniziare con il nuovo ciclo di vita;  professionale, famigliare, sentimentale.

Inizi.

Cominci.

Vai avanti.

Passi il Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Mai, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre.

Passi tutto della tristezze alla gioia, è cosi la vita.

Piangi.

Sorrisi.

Ridi.

Sei felice.

Mese dopo mese, una stagione si  cambia  con l’altra, le speranze ci sono alla fine.

Passo con passo entri in Dicembre, in giochi, in balli, in suoni.

Sali, scendi, ma no ti perdi.

Scompare l’oscurità,  la luce è forte, camini per sentire il freddo, per toccare la neve, entri in notte lasciando l’ ombra.

Romanticismo di inverno ti prende alla fine del anno, scrivi in diario, con le ore raggiungi a un libro, lettera dopo lettera ,è un passaggio di vita, con gli sentimenti, in pensieri.

Filosofando passi gli mesi, l’enigma continua con ogni stagione,  provi a cambiare tutto: il carattere, gli sentimenti, la professione.

Dentro di te, c’è qualcosa di bello.

 Dicembre aspetta; calmo in sua bianchezza, brillante in purezze.