La musica classica fa entrare Schubert.

Un piccolo genio , seducente nel intero mondo della musica classica- romantica cu fantasia e l’armonia delle composizioni.

Violino, pianoforte, l’organo…. fanno risvegliare il sentimento, l’amore e la sensibilità umane.

Il mistero del mondo se scopre in stesso tempo con la sensibilità delle note musicale, rimanendo solo la magia del pianoforte.

Franz Peter Schubert nacque a Vienna nel 19 novembre 1797 è stato un compositore, pianista austriaco di musica classica- romantica.

La famiglia gli offra un centro musicale, il padre Franz Theodor Schubert maestro di una scuola elementare, la madre Elisabetha Vietz figlia di un fabbro, Franz è al dodicesimo di quattordici figli entra in studio con le prime lezioni di musica dal padre e dal fratello maggiore Ignaz.

Già la musica si fa sentire, suona in famiglia!

È il destino, lo suono delle note  quale lo seguie tutta la vita.

SCHUBERT ENTRA NEL MONDO DELLA MUSICA, IMPARA, SUONA, LAVORA.

ASCOLTIAMO!

Le note volano… in armonie ,da sette anni impara suonare con maestro del coro della parrocchia di Liechtental, Michael Holzer in lezioni di contrappunto e suonare l’ organo.

Holzer lo contempla con le lacrime negli occhi dicendo: “In che posso essergli utile?

Quando voglia insegnargli qualcosa, lo sa già… Ha l’ armonia nel dito mignolo!…”

Si, Schubert un piccolo genio nato per la musica!

La musica si può confondere?

Con Schubert, no.

Frequenta il Reale Imperiale Convitto Civico studiando canto con Philipp Korner, violino con Ferdinard Hofmann e pianoforte con Wenzel Ruziczka.

In quei anni risalgono le sue prime composizioni.

In stesso tempo conosce e studia lezioni con Salieri.

E, cosi Schubert si fa sentire.

La sua musica entra in rivalità con Beethoven, avendo riferimenti da Mozart, Haydn, anche da Beethoven.

Il stilo, gli modelli della musica viene scritta  nello spirito mozartiano.

Intraprende l’ attività di maestro di scuola coltivando la produzione musicale componendo la seconda, la terza Sinfonia, Messa per celebrazione del centonario della parrocchia natale di Lichtenthal. Scrive, compore lavori teatrali come Die Zwillingbruder,(I gemelli),Die Winterreise(Viaggio di inverno).

Il compositore Enst Krenek diceva :”Schubert è un fortunato inventore delle melodie piacevole”.

È un artista di concerto, con un forte appetito per la sperimentazione in composizioni di una varietà di forme e generi musicali differenti tra di loro.

Le strutture musicale sono per una varietà di forme e generi che includono opera, musica sinfonica, musica liturgica, composizioni e pianoforte solo.

Innovativo nelle modulazioni all’ interno di alcuni brani, con forme libere, tipiche del nuovo movimento romantico fine la innovazioni delle canzoni.

Un compositore prolifico in tutta la vita!

Il suo nome rimane per sempre legato a una celebre “Ave Maria”, un’ aria eseguita nel tutto mondo della religione Christiana.

È il piccolo genio!

Al pianoforte , sfiora con dolcezza i tasti; lo suono è chiaro,  pulito.

Per comporre non serviva alcun strumento,  scriveva la musica come si trattasse di una poesia.

Ascoltare Schubert, è come ascoltare la semplice natura della sua forza espressiva  e libera.

La sua vita è un vita libera di artista componeva gli concerti,  suonava in pubblico sotto anonimato, lavorando sotto commissione imponendo la sua personalità all’ attenzione d’ alta società austro-ungarica ottenendo sovvenzioni e facendo eseguire i propri lavori.

Di una altra parte viene conosciuto per una vita Bohemiena frequentando dei caffè e dei luoghi più alla moda di Vienna.

In tutto è un precursore nello sviluppo dell’ architettura e del linguaggio musicale sinfonico.

Si ammala di sifilide, con attacchi di febbre tifoide, contrattate della una visita alla tomba di Franz Joseph Haydn a Eisenstadt, more a 32 anni nel 31 gennaio 1828 a Vienna, sepoltura è in cimitero di Wahring , più tardi con 1888 viene trasporto nel cimitero centrale di Vienna.

LE COMPOSIZIONI, LIBERE IN ARMONIA.

Sonata nr.1 in mi maggiore D157, Sonata nr 2 in mi maggiore D 279, Sonata nr 3 in mi maggiore D 459, Improvvisi op. 90 D 899, 5 Klavierstücke, Quartetto per archi nr1 D18, Trio per pianoforte, violino e violoncello nr 1 in si bemolle maggiore D 898 op. 99,Sinfonia nr 1 in re maggiore D 82, ,Messa in sol maggiore D 167, Messa in tedesca in fa maggiore D 872, Salve Regina, Ave Verum Corpus, Scwanengesang (Canto del cigno), L’ arpa magica….

Dove incontriamo Schubert?

In musica di concerti, opere, sinfoni o pianoforte?

Le sue composizioni suona per tutto: con modulazioni, libere, armoniose e innovative.

La fantasia è senza fine, comporre senza un  strumento, la musica è artistica, libera, con forte espressione.

Il suono è chiaro, pulito e dolcezza melodica si sente in sinfonie, concerti, arie, geni musicale differenti tra loro.

Rientra piacevole, innovatore in composizioni di una varietà  di forme nelle opere ,musica sinfonica, musica liturgica, composizioni fine al pianoforte solo.

Romanticismo con la armonia fanno di Schubert un compositore amato, il tempo passa in sua nostalgia immaginaria ,dolcezza in note con suoni chiari e piacevoli.

Comporre, suona, la musica rimane sempre presente, il suono lo lascia per il mondo.

E l’ Ave Maria.