Si cerca gruppi stampa, le associazioni, il sponsor per il site” News-art-culture.com”.Uff di nuovo stranuti. Ohhh anche mal di gola…. Perché mi si succede solo a me?  Tante volte entriamo in panica perché non sappiamo distinguere il raffreddore, l’influenza oppure un’altra malattia infettiva stagionale. Che cosa è il raffreddore? Di chi è causato? Quali sono i sintomi?

Il raffreddore è una rinofaringite acute infettiva virale causata del ( Rhinovirus)  un virus influenzale.  Sono affette le prime vie respiratorie in particolare (naso, gola) dando vari sintomi con gli stranuti, congestione nasale, catarro, mal di gola ,tosse, mal di testa e sensazione di stanchezza. In stagioni fredde le infezioni virale vengono presente nel tratto respiratorio superiore dove possono essere presenti circa 200 di virus associati al raffreddore. Lo stress e il sistemo immunitario anche loro sono responsabile per il raffreddore. 

La causa del virus

 Il virus infetta 2-4 volte all’anno adulti e 10 volte ragazzi in particolare in stagioni invernali e piovose dove la trasmissione degli agenti patogeni nel medio umido è più facile in sopravvivenza del virus. Per esempio il virus” Coronavirus” è frequento in inverno e il“ Rhinovirus” è infettivo nella tarda primavera. Le infezioni continuano a diffondersi tramite le goccioline presente nella aria (aerosol), con il contatto diretto con gli oggetti o secrezioni nasale infette dove la sopravvivenza nell’ambiente è facile a trasmettere il virus con le mani delle persone verso gli occhi o al naso dove la infezione entra in organismo. 

I sintomi e la cura del raffreddore

Principalmente i sintomi vengono correlati al sistemo immunitario. Il virus da l’infiammazione al naso, alla gola e agli bronchi seguito degli stranuti e la tosse. Al virus vengono spesso associate le infezioni batteriche con le sinusiti, faringite, polmonite, bronchite e otite ma la febbre non è presente. Il trattamento include analgesici e antipiretici e idratazione (consumo di acqua, tisane). Le precauzioni sono il lavaggio spesso dei mani e indossare la maschera protettiva.