Ami non, ami ? Sei tu o nei se tu? Bello, fascinante….?La bellezza umane è  grande , oggi entriamo nella mitologia greca dove incontriamo Narciso . Un Deo bello ,affascinate con la sua bellezza, sensibile per essere abbordato  ,nato  di una ninfa Lirope e del Deo fluviale Cefiso. La sua bellezza è il mito antico raccontato dai greci, dai romani in diverse variante , in canti  nelle storie dell’amore. Il suo mito è crudele , non può essere posseduto de nessuno né di uomini , né di donne, rimane solo perso e innamorato della sua bellezza. Seguito di una punizione divina Narciso s’innamora di lui stesso guardandosi nella acqua di un lago dove  si riflessa il suo viso , il suo corpo. Perso nel amore per se stesso cade nel lago e more. Il suo corpo viene raccolto per essere bruciato dopo la tradizione sul rugo , ma lui si trasforma in una fiore con stesso nome.  Un alto racconto mitologico lo descrive come un grande e bello cacciatore quale non lascia  per nessuno  a avvicinarsi disprezzando tanto le persone che volevano parlarli e amarlo. Un altra fine della sua vita e uccidersi con la spada per la difficoltà di comprendere l’amicizia e l’amore di un altro. Del suo sangue si nacque una fiore che si chiama Narciso. In tempo il suo mito diventa fronte di inspirazione per gli artisti (pittori, scrittori ). Lasciatevi adorati e innamorati!