*Si cerca gruppi stampa, l’associazioni, sponsor per il site News-art-culture.com*.Della eleganza passa alla pittura di corte dimostrando un grande talento per i ritratti. Allievo e collaboratore di Rubens incarica la sua pittura cola raffinatezze, l’eleganza dei personaggi, e l’effetti di luce. Una pittura fiamminga molto apprezzata in tutta Europa. Nacque ad Anversa in 22 marzo 1599 nella casa chiamata” Den Berendans”nel centro della città, il nono pittore cambia il mestiere con l’attività di commerciante di seta nella quale si occupa con tutta famiglia. Antoon van Dyck al settimo figlio di Antoon Franchois,e Maria Cuypers dimostra un grande talento artistico,  le prime tappe sono fatte a bottega di Hendrick van Balen con primo dipinto, “ Ritratto di uomo settantenne”. Dopo apre una bottega personale insieme col giovane Jan Brueghel il Giovane, alla quale riceve l’ incarico di seguire una serie di dipinti raffigurati, “I dodici apostoli ed un Sileno ebbro”.

Rubens; collaborazione, maestro, amicizie?

L’allievo di Rubens, diventa collaboratore in “Decio Mure congeda i littori o Achille tra le figlie di Licomede.” Nella bottega di Rubens viene conosciuto negli ambienti dell’aristocrazia e della ricca borghesia per la cultura classica e l’ etichetta di corte. Imita gli modelli di Rubens adottando molte caratteristiche (dipinto L’ Imperatore Teodosio e Sant’Ambrogio). Decora insieme con Rubens per i gesuiti, per la loro chiesa, i ritratti.(Ritratto di Cornelius van der Geest o Maria van de Wouwer- C larisse). Della Rubens assimila la tecnica in parte e lo stile.

La formazione, l’attività artistica?

Compie la formazione in Italia, copiando alcune grandi opere rinascimentali, specialmente dal suo pittore favorito Tiziano. Di Italia passa in Inghilterra alla corte di Carol I Stuart occupandosi dei ritratti. Antoon van Dyck è principalmente un ritrattista , diventa il primo pittore di corte in Inghilterra dopo un lungo soggiorno in Italia. Universalmente è noto per i ritratti della nobiltà genovese e di Carol I re di Inghilterra, dei membri della famiglia reale e della corte. È un pittore di una rilassata eleganza, influenzando gli ritrattisti inglesi, un esempio è Peter Lely per  gli successivi anni. Rimane nel mondo delle arte apprezzato per i ritratti, gli soggetti biblici e i mitologici fine la innovazioni artistiche. Diventa conosciuto per una maggiore libertà nell’esecuzione dei dipinti e tema di rappresentare. Non ama il mondo classico.

Il stile, le caratteristiche, lo splendore?

I ritratti più brillanti e innovativi sono :Ritratto di Isabella Brant, Ritratto di Frans Snydirs e di sua moglie Margareta de Vos. Il Giovani Pietro Bellori scriveva:” Erano le sue maniere signorile più tosto che di uomo privato e splendeva in ricco portamento di abito e divise, perché assuefatto nella scuola del Rubens con uomini nobili, essendosi egli natura elevato e desideroso di farsi illustre, perciò oltre li drappi si adornava, il capo con penne e cintigli, portava collane d’ oro attraversate al petto, con seguito di servitori…” Pratica pittura in genere i ritratti(tele di grandi dimensioni) i suoi personaggi sono della migliore nobiltà a figura intera. Possieda una grande maestosità, dove rileva psicologia delle persone, tutto è di un simbolismo particolare. È originale in ritratti doppi, irradia in suoi personaggi quale sono della ricca aristocrazia. Le pennellate sono sia con energie e vigore sia più morbide e leggere. Le teme sono mitologiche, allegoriche, storiche e religiose. I soggetti sono di una delicatezza ricercate, le pennellate sono rotonde e lineamenti  perfettamente definiti. Una delicata atmosfera idilliaca!

L’ Opere?

“Ritratto di Maffeo Barberini, Ritratto di Emanuele Filiberto principe di Savoia, Vergine del Rosario, Pala Madonna del rosario, Ritratti di George Villiers, il futuro duca di Buckingham e la moglie Lady Katherine come Venere e Adone di un carattere allegorico, un gusto tipicamente pastorale inspirato da Tiziano, Ritratto della marchesa Elena Grimaldi Cattaneo, Ritratto del cardinale Guido Bentivoglio (protettore della comunità fiamminga), Ritratto di Lady Theresa Shirley e Ritratto di Sir Robert Shirley, ritratti doppi-Ritratto equestre di Antoon Giulio Brignole-Sale creato assieme al Ritratto di Paolina Adorno, Ritratti di gruppo-La famiglia Lomellini,  Ritratto di Maria Luisa di Tassis, Sansone e Dalila,Estasi di sant’Agostino, Adorazione dei pastori, Crocifissione, Compianto sul Cristo, Incoronazione di spine, Rinaldo e Armida, Federico Erico d’ Orange, Amarilli e Mirtillo, Triplo ritratto di Carol I, Carol I al cavallo, I tre figli maggiori di Carol I, I cinque figli maggiori di Carol I, Autoritratto con girasole, Carlo Ludovico e Rupert principi palatini, Amore e Psiche…Pittore di corte per l’ arciduchessa Isabella d’ Asburgo reggente dei Paesi Bassi, alla quale dipinge un ritratto, ricevendo in cambio una collana d’oro. More nella casa de Blackfriars, a Londra nel 9 dicembre 1641,sua sepoltura è fatta nella Cattedrale di San Paolo. La sua vita viene assimilata  a Raffaello, entrambi giovani morirono prima di vedere  l’atrocità del Sacco di Roma e i disordini della guerra civile. L’aristocratico in gusti, l’aristocratico in stilo di vita, l’aristocratico in vestiti, Antoon van Dyck ama i principi, l’aristocrazia, ma non ama il mondo classico. La corte reale è la sua leggerezza, amplificando la raffinatezza, fino alla originalità. Lui è sempre innovatore, della ritratti a figura intera,  la doppi, tripli ritratti raggiungendo alla ritratti di gruppo. Le pennellate sono  dolci, i lini distinte e perfezioniste. L’Italia è amata con Tiziano, la sua pittura è un modo di ispirazione bene studiata anche preferita, ma non dimentica suo maestro, mentore ,l’amico Rubens. L’eleganza, l’etichetta di corte è il mondo aristocratico conosciuto di Rubens. Fiammingo impara a vivere in Inghilterra, onorato,  apprezzato, ma la fine rimane fedele al cattolicismo, alla sua Fiandra, meditando in teme religiose. Dobbiamo conoscere il gusto aristocratico, nobiltà umane, l’eleganza, la  raffinatezza di Antoon van Dyck.

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