Si cerca gruppi stampa, le associazioni, il sponsor per il site” News-art-culture.com“. Sicilia , un viaggio fuori del tempo dove mai non puoi raggiungere alla fine. Perché ? C’è tanta bellezze tradizionale espressa delle vari civiltà antiche , delle tradizioni culturale, dei monumenti antichi, del cibo saporito dei agrumi , dei frutti secchi e della pasticceria locale. Sicilia è la più estesa regione autonoma italiana avendo capoluogo Palermo con 4 801 468 di abitanti , un’isola la più grande di Mediterraneo costituita degli arcipelaghi ( Eolie, Egadi, Pelagie )e le isole Ustica e Pantelleria. Nella Sicilia entra tre città metropolitane( Palermo, Catania e Messina) e i grandi communi quale con gli anni 1130- 1816 facevano parte del Regno delle due Sicilie. Nel 1860 con la guerra guidata di Giuseppe Garibaldi durante il movimento di Risorgimento entra a fare parte dell’Unità d’Italia.
La tradizione siciliana
Essendo al inizio la terra dei Dei non mancano la leggente, i racconti , le fiabe e gli proverbi siciliani raccontati del grande folklorista Giuseppe Pitrè e d’altra di letterati siciliani. Nelle sue leggende sono passaggi fatti dei personaggi, dei cavalieri , dei re quale hanno dominato il loro territorio ( greci, romani, bizantini, arabi, normanni, spagnoli e franci) e dei santi cristiani cattolici entrati nella loro fede. Cosi ricordiamo di ( Cola pesce, le Sirene, Capo dorso, Salomè, Carnevale, Opera dei Pupi, Santa Lucia, Santa Agata, Santa Rosalia, Epifania…). Il grande stupore viene anche del costume tradizionale a colori e della acconciature dei cappelli quale rassomiglia al regione Calabria e Sardegna con la varietà della età e delle occasioni. Di evidenziare nelle terra siciliana è la lingua siciliana e la gestualità( un modo di comprendere senza dialogare). Gesualdo Bufalino definiva la Sicilia “ la terra della luce e del lutto” per le sue contradizioni estreme di pensare e di vivere dove l’uomo è solare , accogliente ma in stesso tempo sospetto, gestuale, autoritario e controverso. La famiglia è il senso sacro formata di un gruppo molto allargato con le grande feste e tavole di pranzo e di cena.
L’architetura e i monumenti storici
L’architettura are le origini greche e vari passaggi delle culture che hanno dominato Sicilia (bizantine , romane, gotiche, normane, barocche ). Ricordiamo( Tempio di Segesta, Tempio di Apollo, I quattro canti, Selinunte, La fontana della Vergogna, La Fontana dell’Elefante, Catacombe dei Cappuccini, Palazzo Reale, Cappella Palatina, La valle dei Templi, Scalinata di Caltagirone…)
La raffinatezza del cibo siciliano
Nei piatti tipici siciliani entra le olive, il fumetto, gli agrumi, i fichi di India, le angurie, i kaki, le nespole, gli susini, il pomodoro, gli zucchini, le melanzane, il peperone, il peperoncino, i carciofi, la frutta secca e vari tipi di pesce. La pasticceria è molto varia , nel primo posto è il cannolo ( un dolce molto apprezzato in tutta Italia), pasta di mandorle e puoi ti allunghi stanchezza d’estate con la granita al limone, al caffe, e la raffinatezza del gelato( casata siciliana, gelato alla mandorla e al pistacchio). Più conosciuti rimangono cous cous ( piatto della pace), l’arancino, la caponata, la pasta alle sarde, al limone, al arance e la pasta alla Norma. Non ti puoi ritornare senza assaggiare il vino siciliano ricco di aromi dolci e la fragranza di frutta sotto il sole e scaldato del mare Mediterraneo.

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