Si cerca gruppi stampa, le associazioni, il sponsor per il site ” News-art-culture.com”. Possiamo dire”oui”è un artista francese del rinascimento. Il talento è un dono ereditato dal padre Jean Clouet , il pittore di origini fiandre,  stabilito in Francia. Il figlio François Clouet è un francese adorato di Caterina de Medici, nel mondo artistico entra come il pittore, il ritrattista e in stesso tempo disegnatore. Si nacque a Tours nel 1520, diventa pittore di corte sotto il regno di François I e Charles IX di Francia. Per suo talento entra sotto protezione di Caterina de Medici quale gli riuniva personalmente di più di 500 ritratte dei principi e 54 disegni. Lui è un ritrattista a mezzobusto, di alta nobiltà in colori brillante irradiante di chiaro oscuro dominate di espressione. Le opere sono sia a museo Condè de Chantilly sia nello uffizio di stampe a Parigi sorpassando quelle del suo padre quale gli lascio la via libera in arte. Notto come Janet continua le opere del padre nel manierismo con le teme galante e satiriche. La sua arte è diffusa grazie a sua bottega dove lavora con Jacques Patin e Pierre Brimbal in formula Clouet ritratte di corte quale vengono apprezzate in decenni.

L’apprendistato, la tecnica, lo stile, la bellezza delle opere?

Il maestro rimane suo padre Jean Clouet de la quale impara la pittura e lavora insieme, in tempo François va esplodere l’arte in espressioni definite, nei dettagli e il colore.  L’arte è caratterizzata di stessa sobrietà e concentrazione ma rimane un ricercatore in rappresentazione. I disegni non presentano leggerezze egli sono di più impressionante. Gli schizzi preparatori sono come complete fatte in pastello, la tecnica è più brillante è più libera. Le influenze prendono da parte di Holbein in ritratto di Henri II, invece quelle di Venitiens e di Primatrice vengono della collezione Cook, Tiziano con “Venus di Urbino” in ritratto Diane di Poitiers.

Come si presenta François Clouet?

Ritrattista di corte a Valois, decoratore di costumi o miniaturista? Lui è un talento che passa in tutte, ama bellezza femminina in tutta lo splendore nuda, osserva la melancolia, l’orgoglio, l’anima dei personaggi. Diventa psicologo per i suoi personaggi, rimanendo ritrattista per l’intera vita. In arte non ha stato mai naturalista, rispettava la vita nobiliare della rimane un devoto reale. Nei suoi tempi rimane un grande decoratore, in composizioni entrano le scene teatrale, l’espressionismo è tipico di rinascimento pitturando i funerali e gli trionfo reali.  Il rinascimento entra con sua precisione, con l’eleganza, essendo un periodo di grandi opere, della genialità agli grandi illustri pittori.

Le opere?

“Henri II in piedi, Bagno di Diane, Charles IX, Caterina de Medici, Maria Stuarda, Enrico d’ Angio, Elisabetta di Austria…”

Sua morte avviene nel 22 dicembre 1572 a Parigi, e la sepoltura è fatta assieme con suoi genitori in cimitero parigino Saints -Innocents.

La pittura Clouet è stata sempre una sfida tra figlio e padre. Nelle arte sono presente le stesse caratteristiche, con il tempo François è un manierista, splendente in colore e in psicologia dei personaggi nella quale entra come un grande osservatore nelle decorazioni e le espressioni. La bellezza femminile, è la seduzione, la sensualità è della Dianne di Poitiers, Caterina de Medici o Elisabetta d’Austria. È presente in dolcezza lasciata del Rinascimento, ma rimane sobrio in pittura pitturale, alla quale associa l’eleganza. Non vuole lasciare l’arte lontano della corte rimane un devoto al corte di Valois, rifiutando il naturalismo. In tutto rimane un pittore all’olio, l’ammiratore della fisionomia umana. Ritrattista lascia immortalati la nobiltà francese, in orgoglio e decadenze. Guardandolo è l’ arte del Rinascimento nella sua bellezza; François Clouet è uno dei pittori quale lascia la gloria in arte.