Si cerca i gruppi stampa le associazioni, lo sponsor per il site” News-art-culture.com”. Quando ascolti Lesueur entri in musica sacra percorrendo gli oratori in una intimità religiosa; la sua musica seduce cambiando lo stile francese modellando il ritmo con l’armonia. Il suo concetto della musica non si ferma in oratori, continua con le opere drammatiche per dare le ampiezze in stile artistico con l’originalità e il talento.
La musica può essere senza religiosità? No, Lesueur dimostra!
Jean François Lesueur si nacque a Drucat – Plessiel nel 15 febbraio 1760 e more a Parigi nel 6 ottobre 1837 è stato un compositore francese. Entra nella musica come compositore di musica religiosa e drammatica trasformando il stilo della musica in tempo della Rivoluzione francese.
FAMIGLIA, PERCCORSO ARTISTICO DI LESUEUR.
Le sue origini sono in line artistica, essendo il nipote del pittore Eustache Lesueur una famiglia antica e illustra; invece, il suo talento musicale lo porta lontano, fra le note dove la musica lo seduce. Inizia come corista a un Collegio religioso di Abbeville dopodiché continua gli studi ad Amiens . Per approfondire gli studi va a Parigi per studiare l’armonia con Abbé Nicolas Roze , maestro di coro a Saints- Innocentes. E puoi entra nel suo elemento dell’artista compositore, con l’incarico di maestro di cappella a Notre Dame nel 1786 componendo musica religiosa in Messe e Mottetti. Studiando la musica , componendo e meditando in composizione , Lesueur rileva nelle sue teorie artistiche filosofia della musica sia della musica sacra, sia della dramme in trattato de l’Essai de musique sacrée ou musique … et metodique .
Si può dire un talento incontestabile! In piena maturità artistica, assecondato degli grandi avvenimenti politiche Lesueur si trasferisce a Champigny, un luogo distante, tranquillo lontano della sanguinosa Rivoluzione francese dedicandosi alla composizione. Viaggia a Londra, nel 1793 rientra in Parigi in tempo della Rivoluzione con tre successi di opera rappresentate a Théatre Feydeau: La Caverne ou Le Repentir ou Paul et Virgin ou Le Triomphe e Télémaque dans l’Ile de Calypso ou Le Triomphe de la sagesses. In tempo diventa l’ispettore del nuovo Conservatorio collaborando sia con la commissione degli studi sia con la stesura dei Principes è élémentaires du musique.
Essendo un artista ambizioso, rigoroso nello stile musicale scrive il Projet d’un plan générale de l’instruction musicale en France, un violento, polemico pamphlet attaccando il Conservatorio per i metodi e per il suo direttore, la quale perde tutte l’incarichi professionali vivendo in difficoltà economiche.
Per la musica, il talento, l’imperatore Napoleone Bonaparte lo scelse come successore di Giovanni Paisiello nel ruolo di maestro di cappella di corte. In questo periodo le opere: I Bardi, Ossian ou Les bardes vengono rappresentate con il successo nel 1804 all’Opera Nazionale di Parigi insieme a François Lays e Jean Blaise Martin . Nel 1814 viene nominato come compositore di corte, ottenendo l’incarico di professore di composizione nel Conservatorio e membro dell’Academia.
Tra le composizioni si fa notato con la marcia “l’Incoronazione di Napoleone”.
Polemico, odiato, invidiato, scrupoloso……la fine ammirato, fortunato.
Innovatore, imponente, grandioso cambia lo stilo di musica francese anticipando la nuova melodramma, i nuovi oratori (Berlioz, Charles Gounod, Requiem di Verdi o oratorio di Wagner).
Originale in sua musica cerca sempre la rivelazione totale, grandiosa associando le ode alle cantate per celebrazione della Rivoluzione in un vasto numero di coristi e strumentali.
More a Parigi nel 6 ottobre 1837.
LA MUSICA DI LESUEUR.
3 Messes solennelles, 33 Messe, Oratori, Mottetti,una Marcia per l’Imperatore;
Oratori: Ruth et Noemi, Ruth et Booz, Debbora, Rachel, Chant du premier vendémiaire, Le courronement de Charles X…
Opere : La Caverne, Paul et Virgin, Télémaque, Ossian ou Les Bardes, L’Inauguration du temple de la victoire,, Le triomphe de Trajan, Alexandre e Babylone….
Con la sua imponenza artistica Lesueur lascia grandezza gloriosa in ode, oratori e opere.
Lo stilo molto studiato, filosofando a una nuova musica francese, cambiando i metodi e teoretica della musica sacra.Volendo essere un innovatore dello stile musicale francese scrive in un modo molto scrupoloso , meditativo un progetto di un plano generale per l’istruzione didattica. Senza pensieri favorabili si lascia odiato, polemico continua a scrivere le composizioni finalizzate in successe. Il trionfo risale con l’attenzione dell’imperatore Napoleone, la sua musica si fa sentire in ode, cantate, oratori et opere. Grandioso in stile, associa la voce alla musica strumentale per dare ampiezza del fondale in una risonanza notabile coloristica dei suoni. La Rivoluzione francese passa nella sua musica in ode e cantate finalizzata con la marcia dell’Imperatore Napoleone, un tempo chi cambia molti destini. Inizio suo sta in oratori è possibilmente anche il finale e dominato della religiosità.

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