Si cerca i gruppi stampa, le associazioni per il blog” News-art-culture.com”. Siamo nell’estate, nella follia del caldo, dove non conta che cosa si beve (birra, vino, cocktail, ginger, Aperol aperitivo, prosecco, acqua) ma si beve per non stare a secco perché il sole ti secca con il calore e ti brucia con la sua brillantezza. L’estate è unica; l’ami per le sfilate dei bikini verso il mare, ti piace stare sulla spiaggia accarezzando con i piedi la sabbia finissima e ti fa sentire bene solo quando entri nel mare senza perdere di vista l’orizzonte blu che ti chiama a ondeggiare al nuoto o con la vela le acque cristalline. Dell’antichità il sole era considerato il divino tra gli altri segni celesti, tutto era iniziato dopo il sole, un rituale che si svolgeva con il sorgere del sole ricordando anche del solstizio celebrato al Stonehenge, un rituale magico, divino al sole e continuato con il tramonto una fase di relax, del piacere e del incanto. Il sole ha il suo culto più antico delle pianete, avendo una devozione diffusa nel mondo dal Egitto dove era il dio creatore come (Ra , Horus) alla Grecia ( Helios) , l’imperio romano (Sol) fine alle popolazioni Inca ed Azteche dove il potere cosmico lo faceva entrare nell’assolutismo terrestre come forza, dominazione e il simbolo della vita. Un misticismo diventato divino tra i popoli che lo adorava, costruivano i tempi, lo celebravanno per la sua forza che dava fertilità alla terra, potere, vittoria e saggezza ai capi del sato nei vari imperi essendo considerati “i figli del sole “(dei, eroi, imperatori, re) e alla intera umanità essendo adorato per la luce, la forza vitale e il calore. Il dio Apollo era il sole una divinità (greca e romana) il figlio del Zeus e Latona e il fratello gemello di Artemide nato sull’isola di Delo ché era associato alla musica, alla poesia, alla profezia, alla medicina, alla luce che lascia tramonto alla morte stravolgendo ogni l’inizio (sorgere) del giorno con la luce portata dal suo carro del fuoco sul ciello. E noi esseri umani perché lo amiamo?  Quale è la forza che ci domina?  Le parole presente ad ogni incontro “essere solari” sono significative ed hanno una prevalenza tra le altre cioè la gioia, il sorriso e la serenità nelle conversazioni e nelle situazioni del lavoro. Si comprende meglio la natura delle cose quando sei gioviale e aperto al sapere di avere la conoscenza dei fatti semplificando le situazioni. La potenza del sole non è solo la forza dominante è un calore che scalda il corpo e l’anima e da la bellezza che brilla nel amore.  Così l’estate è amata per le canzoni, per le lunghe passeggiate, per i sogni che non si finiscono mai e per il sole con le temperature di 38- 42 gradi senza pensare che qualche volta può dare fastidio o diventa insopportabile.