Si cerca i gruppi stampa , le associazioni per il blog” New-art-culture.com”. Camille Saint Saens entra nella musica con il talento e la passione. Inizia la musica precoce, prodigio, intelligente, percorrendo la carriera artistica in varietà dei stili di composizione assecondati dei successi. Nella sua musica osserviamo l’acuità musicale, la creatività, l’innovazione dei stili che sono gli elementi di base nelle sue composizioni.

Lui comporre con la passione! Talento entra in creazione! Ama la musica con grande sensibilità interpretativa! Come lo descriviamo? 

Il pianista, il compositore, l’appassionato delle scienze…Camille Saint Saens continua a impressionare.

Camille Saint Saens si nacque a Parigi, nel 9 ottobre 1835 e more nel 16 dicembre 1921 è stato un compositore, l’organista e il pianista francese.

L’INIZIO NELLA MUSICA; LA PASSIONE; IL PERCORSO ARTISTICO.

Si nacque in una famiglia ricca, il padre Victor è un impiegato governativo, mori dopo tre mesi della sua nascita lasciando la madre Françoise Clèmence  sola per occuparsi della crescita. Le prime lezioni di pianoforte le prese con zia Charlotte, dimostrando un grande talento per quale motivo viene notato come un bambino prodigio il più dotato dei tutti tempi possedendo l’orecchio assoluto, la grande memorie musicale che lo aiuta a imparare le composizioni dei maestri.

A solo due anni inizia a comporre. La prima composizione è scritta nel 22 marzo 1839 essendo un breve pezzo per il pianoforte, oggi lo troviamo nel archivio della Biblioteca Nazionale di Francia.

Intelligente, precoce, talentato…

Camille Saint Saens è un talento precoce così all’età di tre anni sapeva già leggere e scrivere, a quattro anni impara latino, e inizia a esibirsi in pubblico con la grande ammirazione, inseguito a solo cinque anni interpreta una sonata per il pianoforte di Beethoven. Senza lasciare scorrere il tempo, viene animato di una grande sensibilità artistica per il studio della partitura Don Giovanni.

Per lui niente non era di straordinario!

È il piccolo compositore!

Nel 1842 a sette anni compiuti, pieno dell’anima artistica, già possiamo dire ch’è innamorato della Dea della musica sostiene il primo concerto alla Sala Ignaz Pleyel suonando Concerto nr.15 per pianoforte di Mozart in Si maggiore e i brani di Handel, Hummel e Bach.  In allegato suona alla memoria trentadue sonate per il pianoforte di Beethoven. (notizie incredibile per l’Europa e gli Stati Uniti pubblicata nel quotidiano di Boston). Entra al conservatorio di Parigi per studiare l’organo, invece per la composizione diventa l’allievo di Jacques Halévy. Nel corso degli anni vince molti premi, ma non riuscisse mai a vincere il prestigioso premio di Roma. Tra i concerti conosce Franz Liszt, essendo uno dei migliori amici che lo guarda con l’ammirazione per le sue composizioni.  Alla età di 16 anni scrisse la prima sinfonia, pubblicata Sinfonia Nr.1 in mi maggiore venendo seguita di stupore e di ammirazione da parte della critica e dei altri compositori.

Hector Berlioz, un buon amico, dopo l’ascolto commentò:” Sa tutto, ma gli manca l’inesperienza”.

Con l’età di 25 anni intraprende l’uno dei suoi viaggi in Europa per dimostrare il suo genio musicale ampliato della passione per lo studio delle scienze animali e vegetali, continuando con i studi di geologia, l’archeologia, la matematica, la botanica ed entomologia dove è molto attento al studio dei lepidotteri. 

Compositore, intellettuale, scienziato…?

L’ATTIVITA MUSICALE DI CAMILLE SAINT SAENS.

In piena attività creativa lavora come l’organista in diverse chiese di Parigi un fatto, che lo aiuta in sopravvivenza nel mondo sociale e culturale, Con l’anno 1857 sostituisce Lefébure Wèly in ruolo di organista alla chiesa della Madeleine fine nel 1877. Le sue esibizioni risalgono nelle improvvisazioni che incantano il pubblico parigino, e dopo l’ascolto Liszt affermò:” Camille Saint Saens è il più grande organista del mondo”. Nel 1861- 1865 inizia a insegnare a cattedra di pianoforte alla scuola Niedermeyer dove rompe la tradizione musicale dei grandi maestri come Bach, Mozart e Beethoven e lo inserisce negli programmi delle opere dei musicisti contemporanei (Liszt, Gounod, Schumann, Berlioz, Wagner). Tra suoi studenti compositori entra nella in celebrità André Messager, e Gabriel Fauré (il suo allievo preferito quale diventa più tardi un grande amico). Amplifica l’attività di compositore, di esecutore e di pubblicista musicale scrivendo diversi articoli in materia di acustica, tra gli svariate discipline, e i congressi con i migliori scienziati di Europa, seguendo in stesso tempo le scienze occulte e altri  pensieri filosofici.

 Per conoscerlo di più: scrive l’opera filosofica “Problèmes et Mystères” dove sono pensieri scientifici e l’arte allegati alla religione. Anticipa l’esistenzialismo col la visione pessimistica scrive il volume di poesia” Rimes familières” e la commedia “ Le crampe des écrivains” (con il successo) . Diventa membro della Società Astronomica di Francia. Tiene le conferenze sul tema dei miraggi presentando un telescopio costruito sulle sue precise indicazioni. Progetta concerti, corrispondenze ed eventi astronomici (eclissi di sole). Entra nella Guardia Nazionale per combattere in guerra franco-prussiano dove incontra disillusione in cambiamenti politici. Si inscrive a Società Nazionale di Musica per promuovere il nuovo e l’originale stilo musicale per modellare il futuro della musica francese. Fu amico, in vari momenti nemico della maggior parte dei musicisti disprezzando molti dei suoi colleghi connazionali come Franck d’Indy, Massenet, Claude Debussy. In Francia è stato uno dei primi sostenitori della musica di Wagner, proponendo i brani delle sue opere durante le lezioni alla Scuola Niedermeyer, specialmente la Marcia da Tannhauser in francese. Dopo la prima ripresentazione di Wagner al piano, esecuta una intera partitura orchestrale di Lohengrin, Tristan und Isolde e Siegfried; dopo l’ascolto Wagner lo definisce” la più grande mente musicale dell’epoca”. In stesso tempo ci sono commenti duri legati del antisemitismo entrate con la sceneggiatura parigina di Lohengrin dove rientra per proteggere la sua personalità musicale con la dichiarazione pubblica di non essere un adulatore delle opere wagneriane. Dopo la Prima guerra mondiale si intensifica l’ostilità sia da parte francesi, sia dei tedeschi con una serie degli articoli provocatori germanofile attaccando con la durezza la musica di Wagner.

LA MUSICA DI CAMILLE SAINT SAENS.

Per la prima volta introduce il poema sinfonica. Entra in musica più moderna, facendo avvenire Liszt e Wagner in una epoca di musica di Bach e Mozart. In un modo non comune rappresenta la personificazione della modernità artistica e puoi si trasforma in un musicista reazionario. In secolo XX-lea diventa ultraconservatore lottando acerbo contra l’influenza di Debussy e Richard Strauss. La sua immagine viene situata al confine che separa i compositori famosi di quelli più noti. Le sue opere sono bene definite, pulite, levigate professionale senza essere eccesive. Le composizioni pianistiche costituiscono il collegamento stilistico tra Liszt e Ravel. Avendo un grande abilità nella elaborazione tematica viene chiamato” il primo tedesco di tutti compositori francesi “. Le sue composizioni sono strettamente legate alla tradizione classica, alcune come un precursore del neoclassicismo. Viene guardato come l’esecutore e considerato un organista “senza eguali”, per pianoforte insieme a Liszt come i migliori pianisti d’Europa. Lo stile è composto, raffinato, suonando con le scale e passaggi dolci, e la raffinatezza aristocratica. La sua imperfezione è di essere eccessivamente freddo e metodico. Tra le altre considerazioni è il primo pianista ad eseguire in pubblico il ciclo di tutti concerti per pianoforte di Mozart, gli concerti quali alcuni hanno influenzato i suoi stessi concerti per il pianoforte. Rimane un compositore prolifico con i lavori di trecento composizioni musicale, essendo tra i primi a scrivere per il cinema, il film di Henri Lavedan (l’Assassinato di Duc de Guise).

Le onorificenze: Cavaliere di Gran Croce della Legione de Onore.

Negli ultimi anni con l’anno 1886 comporre le opere più note come “Le Carnaval des Animaux , Sinfonia Nr. 3 “dedicata alla memoria di Franz Liszt. Dopo la morte di sua madre parte della Francia rifugiandosi nelle Isole Canarie adottando lo pseudonimo di Sannois. Nel corso degli anni viaggia in giro per il mondo scoprendo gli posti esotici in Europa, Nord Africa, Asia di Sud-Est, e Sud America scrivendo anche l’argomenti musicali, gli scientifici e i storici del Alger(capitale di Algeria).

More di polmonite nel 16 dicembre 1921 a hotel dell’Oasis ad Alger, viene riportato a Parigi per essere sepolto nel Cimitero di Montparnasse.

LE OPERE

Pianoforte: sei Bagatelle, Mazurka, Sei Studi, Menuet, Valse, Allegro Appassionato, Valse Ampio, Sei Fughe, Foglie de album, Romanza senza parole, Polonese, Scherzo, Capriccio arabe, Capriccio eroico, Duettino, Fantasie, Teme varie, Ricordi di Italia, Vals gioioso…

Organo: Fantasie No.1, No.2, No.3, Benedizione nuziale, Tre Preludi, Fughe op.99, op.109, Marche religiose, Preghiere, La Predicazione degli uccelli…

Violino e pianoforte: Danza macabre, Sonata per violino, No.1, Op.75, Elegie No.1, No.2 Op.143, Op.160, Suite, Op.16, Sonata per violoncello, Romanza in re maggiore, Sonata per violoncello no.2 Op.123…

Poemi sinfonici: Phaeton, Danza macabra, La giovinezza di Hercule ….

Opere Sacre: Messa, Tantum Ergo Op.5, Messa di Requiem, Ave Maria, Tu es Petrus…

Opere: Il francobollo di argento, Principessa giovane, Samson e Dalila, Enrico VIII, Ascanio, Déjanire, Barbari, Phryné, Proserpina…

Con il talento segue il mondo artistico per esprimere la sua musica sfidando il tradizionalismo dell’epoca con la musica moderna modellando lo stilo francese. Ascolta, interpreta Bach, rileva passione per Mozart, valorizza musica di Schumann, ma rimane stretto di Liszt, Wagner e Ravel avendo un collegamento del stilo con la musica moderna.

È un innovatore in tematica composizionale, raffinato in stile aristocratico per esprimere i poemi sinfonici, componendo in passaggi dolci e le opere.

Della composizione passa ai concerti per il pianoforte suonando intere partiture alla memoria con le improvvisazioni incantevole sfidando il tradizionalismo.

Il talento e la passione ci sono rilevante per definire la sua espressione nella musica.