De la pucino (il vino del antichità) si arriva al Prosecco di oggi, alla quale il grande scrittore, filosofo naturalista Plinio lo fa conoscere nel suo libro” Naturalis  historia” per le sue virtù regale di sapore nelle feste imperiale. Per le sue proprietà benefiche , dote medicinali viene apprezzato  anche di Livia la moglie del imperatore Augusto. Non sono poche parole oppure non mancano i pensieri quando assaggiamo un bicchiere di Prosecco! È il vino eletto, raffinato per entrare in Patrimonio Unesco! Lo guardi  e stai pensando la sua colore dorata di un gusto unico trai i vini nel mondo. Eh, cosi al Prosecco gli viene arricchite anche altri nomi come DOCG  e DOC  diventato l’uno dei più venduti vini al mondo( produzione di 8000 cantini vinicole,269 case spumantistiche sul mercato, 330 milioni di bottiglie all’anno) Con l’anno 2020 il Prosecco entra con una nuova tipologia di colore rosé ottenuta di uve di vita Glera e Pinot nero. Le terre del Prosecco sono le colline di Conegliano, Asolo e Valdobbiadene , la regione di Friuli, Venezia Giulia. La principali vita di quale se ottiene il vino pregiato( Prosecco) è la Glera piantata sui terreni ad alta dotazione idrica e torbosi. Il vino  a tre tipologie ( Prosecco, Spumante, Frizzante) di colore gialla , odore fino e sapore fresco. Se presenta sotto forma di brut, extra-dry e dry raccomandato ai piatti di crostacei, gli antipasti e di pesce. Avendo una sapore unica è fresca non deve mancare  della vostra tavola. Salute!