*Si cerca gruppi di stampa, associazioni, sponsor per il site News-art-culture.com*.Un ricordo in musica classica, romantica? Certamente! Schumann si lascia in sogni,  in desideri, un  romantico senza fine. Comporre, suona con tutta stravaganza, in una intensa armonia. Robert Alexander Schumann si nacque a Zwickau nel 8 giugno 1816 e more nel 29 luglio 1856 a Bonn è stato un compositore, pianista e critico musicale tedesco. Rimane ricordato uno dei più grandi compositori di musica romantica riflettendo il individualismo profondo  nel romanticismo. Diventa conosciuto per l’originalità,  per l’armonia e il ritmo rivoluzionario del pianoforte nelle  composizioni. 

INFANZIA,  INCONTRO E LA PASSIONE PER LA MUSICA.

Schumann si nacque in una famiglia di intellettuali,  il figlio di un ricco libraio ed editore, la madre insegnava lezioni di piano, della quale conosce la poesia è la passione per la musica. Dimenticare,  mai! L’origini lo porta lontano, in passione; la musica e l’amore… Studia alla  Università di Lipsia diritto ma in stesso tempo coltiva intensamente la passione per la musica. Diventa l’allievo di  Friedrichwieck per pianoforte  in stesso tempo  comincia il studio per il clavicembalo ben temperato di Bach. Per  rimanere  nelle sue origini gestisce con fratello la libreria e casa editrice “Gebrüder Schumann a Zwickau specializzata nella pubblicazione in formato tascabile di letteratura narrativa soprattutto in inglese. Inizia gli tentativi di suicidio, la passione per la musica e più forte quindi si sottopone durante l’inverno per studiare la musica con gli anni 1831-1832 sfortunato perde l’ uso dell’ anulare della mano destra.

LA PASSIONE,  LA MUSICA.

La sua vita è dedica alla composizione. Viaggia in Italia,  Brescia, Milano, Venezia, dove rimane affascinato della musica italiana. La morte di madre e dei due fratelli lo face molto sensibile firmando i suoi lavori con pseudonimi ” Eusebio,  Florestano”. La prima produzione è molto stravagante essendo un tentativo di rompere con la tradizione e le forme delle strutture classiche attirando l’attenzione al centro di una cerchia di giovani musicisti. Il circolo viene chiamato “Lega di David” quale in 1834 fondo la rivista di progresso musicale per opporre ai vecchi metodi di insegnamento,  una lotta metaforica contro i filistei dell’arte. Principalmente lavora nelle composizioni di pianoforte, dopo gli cede una attenzione alla musica sinfonica e di  camera. Nel 1843 inizia un periodo compositivo più vario in prevalenza per le opere corali, diventa l’ammiratore di Felix Mendelsoohn Bartholdy. Più tardi crea una società corale mista diventato direttore generale della musica di Düsseldorf. In tempo si aggravano i sintomi della sua instabilità mentale soffre di amnesie, suicidi, alla fine viene salvato e internato al  manicomio di Endenich presso Bonn sotto una cura sempre assistita della moglie e dall’amico Brahms fino alla morte. More a Bonn nel 29 luglio1856. Oggi, i disturbi nervosi segnalati in tutta la vita di Schumann vengono attribuiti alla sifilide. 

CONOSCERE SCHUMANN È IMPORTANTE COME ASCOLTARE LA MUSICA,OGNI NOTA ESPRIME UN PENSIERO.

La personalità complessa di Schumann viene descritta in un epigrafo di inizio della prima edizione delle Davidsbündlertänze:”Antico detto: Qualunque sia l’età la gioia ed il dolore sono mescolate ,rimani fedele alla gioia e sia pronto al dolore con coraggio. ” L’animo romantico di Schumann viene legato anche ai fratelli David con un scontro per il pensiero conservatore settecentesco. La sua idea e di scomporre la propria personalità in vari personaggi, non era una novità,  trovava radici nella letteratura di primo ottocento della Jean Paul, un scrittore molto caro al giovane Robert. I due pseudonimi con quale firmava la musica, i suoi scritti nella rivista “NENEZEITSCHRIFT FÜR MUSIK sono il suo stato di animo, (uno energetico, battagliero,  eroico, un altro melanconico, dolce, fragile, timido). In musica presenta la libertà di espressione,  il concetto delle due anime coltivato in una stessa personalità artistica, un dualismo con riferimenti in letteratura, nel pensiero della musica, nell’arte,  espresso in passione personale dai personaggi dei grandi romanzi del primo ottocento “Il rosso e il nero “di Stendhal, “Orgoglio e pregiudizio “di Jane Austen. Una esplosione di gioia,  dolore, musiche, poesie, romanzi e opere d’arte. Per i compositori romantici rimane “l’eterno fanciullo” in opere e personalità focosa, in sentimenti intimi, delicati, sensuali con le lacrime autunnale. Il stile è ricco di sfumature sempre chiaro, preciso, usando l’armonia personale. In produzione orchestrale la opera “Genoveva ” occupa il posto fondamentale nella musica, un punto di riferimento nel romanticismo. La filmografia è presente con Träumere del regista tedesco Harold Bravo, Canto d’amore di Clarence Brown, Sinfonia di primavera di Peter Schamoni. Ogni anno si tiene al Bonn un Festival in omaggio al compositore.

LE OPERE.

Sinfonie corali: Il Paradiso e la Peri, Scene dal Faust di Goethe. 

Opere: Variazioni, Papillous,  Studi per pianoforte dai capricci di Paganini

Intermezzi, Improvvisi su una romanza di Clara Wieck,  Carnevale, Fantasia, Novellette,  Tre romanze, Opere teatrali. 

Pianoforte solo: Album FÜR discutendo, Arabeske una Blumenstück, Davidsbündlertänze,  Papillous

Violino e pianoforte: Sonateum für Violine und Klavier, Sonate fúr Violine und Klavier…

 In ricordi rimane un romantico con  personalità passionale per la musica e per le sue idee novatrice in arte. Abbina i sentimenti in musica, in suoi romanzi con delicatezze e sensualità. Un uomo che nasce con sentimento che soffre, che ama, che si perde in armonie e colori autunnali. La sua anima? È sempre presente ;della ambizioni, coraggio, energia  la melanconia, dolcezze, timida. Un dualismo continuo in un carattere intellettuale, artistico.  La sua stravaganza è il fascino della musica, liberando la musica degli vecchi metodi di insegnamento, dello stile. Così rimane Schumann al di sopra del tempo; romantico invincibile, melanconico con sensualità,  dolce come un fanciullo perso in amore. Un amore eterno; per la musica, per le sue passioni.