Si cerca gli gruppi stampa, le associazioni, il sponsor per il site ” News-art-culture.com”.L’arte di Massenet è stata femminile. La seduzione, la sensualità, l’amore…la donna è la figura principale; accarezzata dell’armonie, mistica e sensuale nella sua creazione.

Massenet comporre, esprime, la sua sensibilità del balletto all’opera. Un do, un re   …..si , fa……ci sono le note musicale lasciate del suo pensiero.

Jules Emile Frédéric Massenet nacque a Saint Etienne  nel 12 maggio 1842 e more a Parigi nel 13 aprile 1912 è stato un compositore , pianista , organista francese, notò anche come operista  ottenendo un grande successo con le opere Manon, Werther, Thais.

MASSENET ED IL PERCORSO ARTISTICO.

Al dodicesimo figlio di una famiglia modesta di piccoli industriali, dimostra predisposizione per la musica la quale si trasferiscono a Parigi per accentuare il suo talento a solo nuovi anni con lo studio musicale nella Conservatorio di Parigi sotto insegnamento di Ambroise Thomas. Dopo tre anni intervengono le crisi finanziare lasciano Parigi in suo tumulto fascinante, senza mai abbandonare il studio e la creatività artistica.

Arriva la difficoltà per il piccolo Massenet; ma rimangono i sogni!

Ambizioso. Talentato. Costruttivo. La fine? È un vincitore!

Per continuare gli studi, viene costretto a mantenersi con lezioni di musica e suonando a pianoforte e batteria in locali d’ epoca per piccole somme di denaro. Nel 1863 vince concorso il Prix di Roma, una fortuna quale lo porta collo studio a Roma per tre anni. Soggiornando la villa Medici comporre la “Messa da Requiem a 8 voci” inseguita di o serie di composizioni liriche, Poéme d’avril e la musica sinfonica. Dopo l’incontro con la musica d’opera italiana, con l ’ambiente drammatico diventa seducente e l’importante per il suo studio, cosi viaggia per approfondire la musica in Germania e Ungheria. Ritornato a Parigi inizia a comporre e scrivere l’opera.

La prima opera è un atto unico “La grand’tante” rappresentata all’Opéra-Comique nel 1867 dove riesce a mettere in evidenza il suo talento per il teatro rivelando in composizione la melodia. La fine della guerra franco-prussiano si ritorna alla composizione dedicando al pubblico la dramma “Maria-Madeleine” ottenendo fama ed elogi di parte di Ceaikovski e Gounod. La sua attività musicale si moltiplica componendo operette come: “L’adorabile Bel-Boul”nel 1874 col libretto di Louis Gallet nel Cercle des Mirlitons di Parigi; “Le Roi de Lahore a Opéra di Parigi. Per il teatro lirico comporre una trentina d’opere col successi in “Erodiade nel 1881, Manon nel 1884, Werther nel 1892( l’opere più popolare dell’opere francese dopo Carmen di Bizet), Le Cid nel 1885, Thais nel 1894, Le Jongleur de Nôtre Dame nel 1902, Don Chisciotte nel 1910”. Fra tempo si fa conoscere in musica di balletto, oratori, cantate, l’opera solo per orchestra e circa 200 canzoni.In tempo viene nominato alla cattedra di composizione al Conservatorio di Parigi avendo tra gli allievi Gustave Charpentier, Reynaldo Hahn e Charles Koechlin. In musica si fa notare come l’inspiratore e maestro di molti musicisti del primo novecento tra quale Gustave Charpentier, Gabriel Fauré, Vincenzo Ferroni,  Giacomo Puccini.

LO STILE MUSICALE; LA SUA LINIA COMPONISTICA.

Accentua la sensibilità femminile? Le sue opere sono circondate della bellezza e  di misticismo femminile?

La donna occupa la parte molto importante nelle opere di Massenet, lei è protagonista, i ritratti femminili hanno il carattere e rilievo accentuando la bellezza nell’opere essendo la cortigiana dell’amore.

Che cosa si può desiderare di più?

Le partiture sono in tratti strumentali, armonici, deliziosi, dipingendo affreschi, tratteggiando figure eroiche, espresse della dramma. In musica la composizione presenta un’architettura armonica, l’orchestrazione di grande fascino alcune volte di grande rigore. E talentato per la musica drammatica, espresso nel lirismo puro senza una retorica romantica.

L’OPERE, LE COMPOSIZIONI.

La Grand ‘Tante, Don César de Bazan, Le Roi de Lahore, Hérodiade, Manon,Le Cid,Werther, Esclarmonde, Thais, Cendrillon, Sapho, La Navarraise,Roma, Panurge,Cleopatre, Amadis….

Composizioni religiose, sinfoniche di camera: Messa da Requiem a 8 voci…

Oratori: Marie-Magdeleine, Eve, La Vierge, La Terre promise….

Concerto per pianoforte, Fantasia per piano ed orchestra, 7 Suites per orchestra…

La sigla di Rai Notte, lo spazio notturno della Rai è accompagnato musical del brano “Meditazione” dall’opera “Thais”.

Massenet accattiva, accarezza, seduce l’ascoltatore con il linguaggio della armonia melodica; chiara e semplice. La strumentazione è in colori tenuti, sfumate con toni insinuanti. L’arte è stata femminile a Massenet. Della sensibilità musicale alla sensualità femminile con la bellezza della giovinezza, mistica lasciva in danza lo pensiero e la cortigiana nell’ amore eterno. La dramma è sempre presente, girando sulla eroina, esprimendo il sentimento nella tragedia. L’opera de Massenet lascia il pensiero umano libero per sognare e desiderare. L’arte è fatta con la bellezza femminile; Massenet è uno dei compositori per esprimere.