Che cosa significa? Di dove viene? Quale è l’aria di diffusione? Ci sono tante domande alla quale si po’ pensare. In tutto c’è una malattia! Il termine deriva dal greco ”epi”,” sopra il popolo” è una malattia infettiva che si diffonde in una aria limitata territoriale iniziando da un gruppo di persone. Il suo inizio si chiama focolaio infettivo localizzato nella una collettività de individui delimitato come diffusione ( spazio, tempo e stesse origini). Senza entrare in panica in ogni anno ci siamo riscontrati con un numero di eventi morbosi chiamati epidemia. Il periodo col maggiore rischio è l’inverno e la primavera ,manifestato con la influenza e le malattie respiratorie. Le malattie infettive sono prodotte del virus o della batteria causate di un cambiamento atmosferico ( ecologico), dal stress e del aumento della densità di specie( variazione genetica). Epidemiologia pensa la o popolazione parassita o l’introduzione di un nuovo morbo parassitario che si diffonde tramite la migrazione dei parassiti iniziando della un popolazione ospite alla una maggiore densità parassitaria in caso nostro si chiama epidemia. L’organismo umano entra in incapacità di lottare contra i flagelli parassitali. Perché? La causa principale è la perdita d’immunità. In stagioni freddi organismo umano perde una serie di vitamine è proteine, in stesso modo diventa debole e vulnerabile senza avere la capacità di proteggersi. Altri contagi possono essere dal cibo contaminato, acqua infetta, migrazioni di popolazione o dai alcuni animali( ratti, zanzare). Nella storia sono passate l’ episodi di epidemie quale sono trasformate in tempo in pandemie ( Febbre tifoide, Pesta antonina, Pesta bubbonica, Pesta nera, Tifo, Colera, Malaria….).Per passare queste periodi infettive dobbiamo fare : Informare, Prevenzione, Curare! Nel tutto c’è una speranza.
L’EPIDEMIA?

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