Con Rossini entriamo in tempio della musica.
Entriamo in passato, ascoltiamo oggi, domani,….è geniale, incantevole!
Destini, melodrammi, l’ opere ; Rossini rimane sempre presente.
Gioachino Rossini nacque à Pesaro nel 29 febbraio 1792 è stato un compositore italiano.
La sua attività stava rivelata in vari generi musicali, principalmente era uno dei più grandi operisti nella storia della musica.
La sua nascita è stata sotto il segno della musica essendo un genio precoce, la prima opera è composta all’ età di quattordici anni.
Proviene di una famiglia con semplici origini, il padre Giuseppe Rossini un sostenitore della Rivoluzione francese, suonava per la professione nella banda cittadina e l’ orchestre locali, la madre Ana Guidarini una cantante di discreta bravura.
Le prime lezioni della teoria musicale sono iniziate con fratelli Malebri, più tardi studia canto e pianoforte all’ Accademia filarmonica presso maestro Giuseppe Prinetti.
Al liceo musicale bolognese studia le composizioni di Haydn, Mozart.
Viene ascoltato e ammirato in tutta Europa, la sua immagine e creazione inspira Stendhal scrivendo il libro “La vita di Rossini”:” E difficile scrivere la storia di un uomo ancora vivo….Lo invidio più di chiunque abbia vinto il premio in denaro alla lotteria della natura…A differenza di quello, egli ha vinto un nome imperituro, il genio e soprattutto la felicità. “
Talento, piacere per la musica, l’ opera lo definisce?
Acclamato, contro versato Rossini ottiene straordinari successi, senza lui l’ opera non esisteva.
Un voce in tempo: l’ opere è la sua genialità!
IL STILO, LA CREAZIONE DI ROSSINI.
“Il Cigno di Pesaro” impresse alla melodramma un stilo destinato a fare epoca, eseguite di decine di opere liriche senza limite di genere, della farse alla commedie, tragedie alle serie e semiserie.
La sua carriera musicale conosce accoglienze freddine e clamorosi insuccessi ,lavora come direttore musicale al Teatro di San Carlo di Napoli, à Parigi le sue opere sono accolte nel modo trionfale.
Le opere sono diverse in atti : il primo è più lungo, ampio, complesso raggiungendo alla massima elaborazione formale; il secondo è più breve avendo un carattere liberatorio.
Possieda una frenesia ritmica associata con una invenzione melodica, armoniosa, la strumentazione è chiara, luminosa nelle opere buffe e melancoliche nelle opere serie.
L’ architettura musicale è possente con una concezione classica del teatro d’ opera.
Rossini fu primo compositore per scrivere in esteso le fioriture dei cantanti, ottenendo una padronanza del linguaggio sinfonico e contrappuntistico.
Celebro in arie d ‘ opere ,successe sinfoniche, concerti trionfante.
Non si può confondere!
Le sue pagine sono di frenesia in diversi stili degli operisti del settecento tra cui ” crescente rossiniano donna alla sua musica un tratto surreale combinando perfettamente con il teatro comico offrendo esiti interessanti e originali con gli soggetti tragici..
Un musicista umorale, amante della buona tavola, e delle belle donne, in stesso tempo collerico e depressivo.
Appartiene al classicismo e diventa incompatibile con il stile romantico.
Dopo ritiro della teatro lirico si ritira anche della mondanità passando alla vita privata continuando a comporre la musica per se. “i suoi semplici ,senili debolezze”.
Il abbandono del teatro lirico viene seguito delle crisi personale e creative, negli ultimi anni compose pochissimi lavori tra cui le memorabile Petite messe solennelle.
More à Parigi nel 13 novembre 1868,viene sepolto al cimitero parigino Père Lachaise, più tardi nel 1887 viene traslato in Italia à Firenze a Basilica Santa Croce.
Rossini nominò come erede universale il comune di Pesaro(Conservatorio Statale di Musica Gioachino Rossini trasformato nella Fondazione Rossini avendo o collaborazione con il Rossini Opera Festival).
LA MUSICA DI ROSSINI.
Opere: Demetrio e Polibio, La cambiale di matrimonio, L’ equivoco stravagante, L’ inganno felice, La scala di seta, Aureliano in Palmira, Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Semiramide, Il viaggio a Reims, Guillaume Tell…
Cantate: La morte di Didone, Egle ed Irene, L’ Aurora,La riconoscenza, Il vero omaggio…
Inni e cori:
De l’ Italie et de la France, Coronin onore del Marchese Sampieri…
Musica sacre:
Messa, Laudamus,Quoniam…
Duetti per corno, Sinfonia in re maggiore, Valzer in Mi bemolle, maggiore, Fantasia per clarinetto e pianoforte…
Rossini rimane indimenticabile per le sue opere, tocca il nostro cuore, la nostra immaginazione con la sua frenesia ritmica e armonica.
L’eleganza melodica si trova nel melodramma, la invenzione melodica in teatro comico la sua arte è lo strumento musicale associando la complessità, la massima elaborazione alla libera linea melodica.
Successe, trionfi, amore.
L’Opera, la sinfonia, il concerto fanno parte integrante del suo genio artistico.
Comporre perché sente la musica, ama la vita con intensità, la fine viene sconfitto della sua melancolie.
Quando ascolti una opera pensi a Rossini, è la musica vibrante, ritmica, un intero universo artistico.
Ti lasci in frenesie, lontano del tempo per essere presente nelle sue opere.
Un Demetrio, un Aureliano, un Guillaume Tell.
Un sogno che si può desiderare.

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