Olandese, pittore, incisore è certamente solo Rembrandt Harmenszoon van Rijn notò come Rembrandt.
Nacque a Leida in 15 luglio 1606,trascorre una vita di tragedi personale e difficolta economiche. Un pittore con i grandi trionfi creativi, specialmente ritratti, autoritratti, le scene tratte della Bibbia. Per conoscere Rembrandt guardiamo un autoritratto. Vienne di una famiglia benestante, al quattro figlio di famiglia Rembrandt , studia alla Università di Leida dove dimostra un grande talento per la pittura. E, cosi frequenta la bottega di uno dei pittori storici di Leida , Jacop van Swanenburgh. Più tardi apprendiste da un celebro pittore Pieter Lastman, in tempo apre un studio con l’amico e collega Jan Lievens.
Chi è olandese Rembrandt?
Uno dei più grandi dell’ arte europea, è il più importante pittore olandese, entrato nell’ età dell’ oro olandese. È stato inseguito di un grande successo fin da giovane come pittore ritrattista. Ha iniziato con le commissioni della corte reale dell’ Aja, il principe Frederik Hendrik un grande collezionare dei dipinti. E puoi sono gli altri ricarichi ad Amsterdam per la realizzazione dei ritratti. Sposato, convivente, di novo sposato ,dopo di che rimane vedovo, inseguito da una serie di tragedi famigliare. Le donne passante nella sua vita sono: Saskia, Hendrickje, Stoffles, Geertje Dirck.
La sua arte? Un occhio per le sue opere; Come si possono guardare?
Sua arte era per la sua comprensione della condizione umana, diventando uno dei grandi profeti della civiltà. E il suo merito! Si propone di raggiungere attraverso la sua arte nominato di” Il movimento più grande e naturale” un obiettivo materiale o obiettivo superiore, rimanendo una questione aperta ancora alle interpretazioni. Sul fondo sono aspetti terreni e spirituali come in nessuna arte occidentale. Ha pitturato più de 600 dipinti, 400 di incisioni e circa 2000 di disegni. Era molto preoccupato del aspetto fisico e psicologico rivelato in molti autoritratti. Ama chiaroscuro, sfrutta la luce e l’ ombra essendo una derivazione da Caravaggio adatto per i suoi scopi personali. Presenta i soggetti in modo teatrale, realistico, senza il rigido, formalismo, avendo una profonda compassione per l’ uomo senza preoccuparsi dai ricchi o dell’ età. Il stilo comprende il argomento paesaggistico, accentua la forza la drammaticità della natura, diventando meno esuberante, adottando i toni più sobri come il riflesso delle tragedi personale che stava vivendo, e senza dimenticare le scene rurale della campagne olandese. Nei suoi dipinti sono i suoi parenti, gli soggetti della mitologia , della bibbia e della storia. Si sente la influenza di Lastman in affrontare le teme religiose ed allegoriche, i dipinti sono ridotti, la ricchezza del dettaglio si osserva usando i colori contrastati. Più tardi lo stile si cambia con i dipinti di maggiori dimensioni, i colori sono più ricchi e intensi, i colpi di pennello sono più evidenti e pronunciati. Tratta la intensità drammatica nei ultimi anni, i suoi autoritratti sono più riflessivi e introspettivi.
Le opere.
“Studio di un vecchio di profilo, Studio di un vecchio con la barba, Studio di una donna che piange, Ritratto di un anziano con la cuffia bianca, Cristo nella tempesta sul mare di Galilea, Il rapimento di Europa, La ronda di notte una opera di grande dimensioni, Concerto di musici in costume, Autoritratto con cappelli scompigliati, Il pittore nello studio, Andromeda, Geremia lamenta la distruzione di Gerusalemme, Ritratto di Nicolaes Ruts, San Pietro in prigione, Ratto di Proserpina, Nobile Orientale, Deposizione dalla croce, Bagno di Diana e storie di Atteone e Callistro, Saskia in veste di Flora, Sacra famiglia, Autoritratto giovanile, Ritratto di famiglia…
Come in tutti tempi, le critiche:
L’ opera ” Il cavaliere polacco” si attribuisce ai suoi allievi.” Pilato che si lava le mani” un lavoro piuttosto anomalo, Wilhelm von Bode critica che non riesce a trasmettere nulla che somiglia alla capacità di dosare la luce e l’ abilità nella composizione. Nel lavoro incoraggiava i suoi studenti a imitare i suoi dipinti riservandosi gli ultimi ritocchi per venderli come originali o come copie autorizzate. Un’altra obiezione è l’ineguale qualità di alcuni lavori e dalle frequenti evoluzioni stilistiche. Non raggiunge un generale consenso su cosa sia e cosa no sia, da considerare la opera di Rembrandt. Una osservazione sullo suo stadio psicologico: Dopo un studio di dr. Margaret S. Livingstone docente de neurobiologie, l ‘occhi sembrano avere un difetto nell’ allineamento della vista, risultando difficile di percepire correttamente la profondità. No possedeva una normale visione binoculare, il suo cervello sceglieva di utilizzare un solo occhio per l’ osservazione. La fine poteva essere un vantaggio e l’abilità di riprodurre l’ illusione del volume. Rembrandt passa la sua vita in tragedie, anni dopo anni, la morte de suoi lo segui profondo, sia psicologico, sia nella sua pittura. La compassione per l’ uomo , gli tratti religiosi fanno parte della sua intimità. da crede in Dio, principalmente in se stesso. Il talento ,il suo sguardo lanciato del pennello sono presenti in suoi ritratti e autoritratti da dove venne celebro. La sua immagine passa in tempo anni dopo anni in diverse tape di vita, per lui l’ autoritratti sono sua forma di esprimere, il suo stato psicologico, la sua convivenza con l’arte. Con la sua forza, con suo teatro, con sua illusione in profondità passa dalla tragedie e di problemi economiche. Conserva chiaroscuro, presenta abilità nella composizione, dosa la luce e i paesaggi rimangono bene sintetizzati nella compagnia olandese. Un uomo istruito, un pittore che lascia la sua arte agli altri apprendendo una scuola per iniziare la bellezza, il gusto e l’ armonia dell’ anima.

Commenti recenti