La bellezza. La sensibilità. Il romanticismo. Dove si può trovare?

Ascoltando la musica, poi capire!

Franz Joseph Haydn nacque a Rohrau nel 31 marzo 1732, è stato un compositore austriaco, chiamato” il padre della sinfonia e del quartetto dei archi”.

Entrando nella musica, gli più belli e prolifici anni sono stati in Austria, una brillante carierà musicale, in adorazione e l’amore, dopo di ché lavora come maestro di cappella presso famiglia Esterhazy.

HAYDN, AUSTRIA E LA MUSICA.

Di piccolo presenta una grande capacità e abilità musicale studiando à Hainburg an der Donau, iniziando della sette anni il sonno di clavicembalo e violino.

Più tardi si fa notato come solista, soprano presso coro della chiesa.

In tempo perde la voce, la sua capacità musicale si sente suonando a pagamento alle feste, serenate, scrivendo le prime composizioni de sacro, profano e della musica strumentale.

 La fantasia musicale, l’armonia in minuetti fanno bellezza musicale  nelle composizioni  di Haydn.

Incantevole!

È il maggiore compositore del periodo classico cercando di ampliare le base teoriche e pratiche.

Nella sua formazione entra il compositore napoletano Nicola Porpora imparando canto, composizioni e la lingua italiana.

Di più impara e segue  modello compositivo di Philipp Emanuel Bach.

La sua forma di giovane musicista andava gradualmente, ottenendo la protezione di alcune famiglie aristocratiche essendo decisive per la carierà del compositore( contesa Thun, barone Carl Joseph, Fürnberg, conte Karl von Morzin).

Essendo un musicista con talento ottené l’ incarico presso il conte Morzin come maestro di cappella dirigendo la piccola orchestra del conte, scrivendo le sue prime sinfonie, in stesso tempo scrive le composizioni, musica da camera, musica per la rappresentazioni liriche per i suoi protettori.

Incontra Mozart, una amicizia musicale, massonica.

Viaggia à Londra ; trionfa, conosce successo musicale  diventando l’ amore per le donne.

Dirige le  sinfonie con una grande orchestra, ha una intensa vita musicale in concerti, con mercato editoriale, il successo è garantito, la vita mondana gli appartiene.

Lodato riceve dall’ Università di Oxford il dottorato onorario in musica.

LA FANTASIA DI HAYDN.

Le sue composizioni sono espresse di un ottimismo, scherzi e sorprese musicale, dando una forma ampia duttile e complessa.

Sviluppa la forma -sonata in un mezzo espressivo, flessibile e sofisticato diventando il soggetto principale del pensiero musicale dell’ età classica.

La musica porta una logica tonale, coerente e organica, diventando il primo compositore  a usare estensivamente la tecnica della doppia variazioni su due temi alternati (maggiore, minore).

La caratteristica delle opere è lo sviluppo di strutture ampie, articolate a partire da motivi brevi relativamente semplici.

L’innova la tonalità e le varie forme classiche(sonata,  quartetto ),la pratica compositiva inizia del contrappunto modale della Johann Joseph Fux la quale Haydn scrisse:” senza lui non sappiamo niente”.

Melodia è facilmente scomponibile in parti più piccole(un anticipo alla opera Beethoveniana).

L’ opera lui Haydn è legata alla definizione della forma sonata, in creazioni espressive, drammatiche per condurre in varie sezioni di un pezzo,  ritardandole o facendole avvenire di nascosto, ingannando l’ascoltatore.

Gradualmente entra nella musica con gli sviluppi tematici, le composizioni più lunghi e articolati avvicinandosi alla Mozart, i temi vengono trasformati, frammentati, trasposi e combinati con altre materiale in modulazioni, passaggi da una tonalità al’altra.

Com’ è la musica di Haydn?

Allegra!

La musica denota una personalità equilibrata.

Opere serie!

Profonde!

Complesse!

Le opere sono giovanili nel tramonto dello stile compositive del barocco rappresentato di Bach, Händel.

Sviluppa lo stile popolare, in composizioni conosce successo, mantenendo in stesso tempo la struttura culta, rigorosa musicale(risalendo frequenti materiali folcloristici in finale di sonata all’ apertura della tema finale).

Gli elementi folcloristici sono un elemento stabilizzatore per una struttura più complessa, sentiti in sinfoni, quartetti, trilli per piano e oratori.

Le sue opere hanno il significato della vita e dell’ umanità, un sublime musicale, volevando  fare una musica che durasse in tempo.

More à Vienna nel 31 maggio 1809.

OPERA! HAYDN SI LASCIA IN TEMPO.

Opere: Concerto per violino in do maggiore per Luigi Tomassini, Concerto per violino in la maggiore, Concerto per violoncello nr.1 in do maggiore, Concerto per corno e orchestra in re maggiore, Sinfonia nr.1, Sinfonia nr.2, Sinfonia nr.3……Sinfonia nr.108, Sei Quartetti op.1, Sei Divertimenti op.2, Messa in re, Messa nr.2, Salve regina in mi maggiore, Sei salmi inglesi, Te Deum in Do maggiore, Il diavolo zoppo, Il mondo della luna, Orlando Paladino, L’ anima del filosofo….

L’anima della musica la fatto sedurre per Haydn.

Iniziando del piccolo comporre per tutta la vita le opere giovanili, allegre in stesso tempo serie,  complesse con alta personalità.

Le creazioni sono espressive, drammatiche senza mancare gli modulazioni ed elementi folcloristici.

Una vera fantasia.

Comporre, scrive, canta.

E talentoso , amato,  lodato!

La sua musica suona in tempo; Haydn è la allegria, la fantasia musicale della fine del barocco.

Ascolti e rimani incantato!