Si cerca i gruppi stampa, le associazioni, lo sponsor per il site ” News-art-culture.com”. Le dimissioni di Trudeau.  Le nuove elezioni, il partito liberale alla guida del governo. Le nuove misure economiche del nuovo premier Mark Carney. Dopo circa 9 anni alla guida del governo canadese, Justin Trudeau il più longevo premiere del G7 ha presentato le sue dimissioni in gennaio dal capo di governo e dal suo partito conservatore.  La sua fama è persa una volta con le pressioni da parte di USA per le emigrazioni dove il presidente Donald Trump gli ha suggerito di entrare come al 51 stato del USA venendo inseguito correlata dei problemi economiche legati alle crisi interne (carovita, jobs, prezzi alte di alloggi e delle abitazioni). La fine del mese di aprile Canada ha scelto un nuovo governo liberale guidato di Mark Carney il leader liberale che ha spinto il suo partito nel primo posto quale in tempo di qualche anno era solo sul terzo posto. La sua vittoria è stata un record politico ottenendo 85, 9 % voti di fronte a sua candidata ex ministra dell’economia Chrystia Freeland del governo Trudeau. Il nuovo premiere è al 21 primo ministro del Canada, un recente politico senza aver un’esperienza nella politica essendo un governatore della Banca Centrale e della Bank of England quale ha focalizzato la sua campagna elettorale sulla economia. Canada è un stato di Commonwealth dove il re è capo dello Stato e non entrava negli accordi politici di aderire alla USA dopo la volontà di Donald Trump. La Canada è stata avvertita sui problemi di migrazione clandestina ai quale sono intervenuti i dazi di 25 % sui prodotti interni e la crisi di fetanyl che entra nel USA. La guerra commerciale era già annunciata prima delle dimissioni di Trudeau avvenuta con l’elezione di Trump. La nuova era per la Canada sta iniziando con Il premier Carney quale in 37 giorni di campagna elettorale ha vinto le elezioni con meno di 3 voti per le seggi in Parlamento promettendo un equilibrio economico (crescita economica, porte aperte alla migrazione, lotta contra i cambiamenti climatici, jobs , tassazione sui cittadini ricchi e abbassare il prezzo sulle abitazioni avendo in considerazione 4 milioni di nuovi abitazioni nei prossimi ani). La sfida politica ed economica continua sotto la guerra commerciale con l’USA sperando in nuovi propizi accordi bilaterale.