La libertà in arte! Il senso dell’arte, l’idea di creazione la sensibilità d’esprimere, l’immagine, tutto che può percepire l’occhio umano viene trasmessa nella creazione, la nobiltà dell’arte rimane attendibile in medio artistico essendo una realtà esaltata di ammirazione. Seguendo tutte le sue opere entrate nell’arte il suo talento entra in genialità. Salvador Dali è la espressione dell’arte, un artista, un personaggio complesso…
La sua personalità?
Salvador Domènec Felip Jacint Dali i Domènech marchese di Púbol nacque à Figueres nel 11 maggio 1904, è stato un pittore, scultore, scrittore, cineasta, designer e sceneggiatore spagnolo. Lui è il pittore e il disegnatore celebre delle immagini suggestive e bizzarre nelle opere surrealiste, venendo influenzato della pittura dei maestri del Rinascimento. Un talento artistico espresso in svariati ambiti (cinema, scultura, fotografia) avendo una collaborazione con artisti di ogni settore. Viene rappresentato come artiste “amore per tutto ciò che è dorato ed eccessivo, la mia passione per il lusso e la mia predilezione per gli abiti orientali, sostenendo che i suoi antenati discendevano dai Mori.” Un artista con una grande immaginazione, gli atteggiamenti stravaganti sono per attirare l’attenzione su di sé. I suoi modi eccentrici hanno catturato il pubblicò con la più attenzione di fronte alle sue opere.
La sua formazione, inizio pitturale, il talento di Dali?
Il figlio di Salvador Dali i Cusi avvocato e notaio e la madre Felipa Domènech Ferrés , una ammiratore quale incoraggiava le aspirazioni artistiche del figlio per frequentare la scuola d’arte. Durante una vacanza con l’artista Ramon Pichot scopre la pittura moderna. Più tardi studia all’ Academia di San Fernando, attirando l’attenzione suoi modi eccentrici (tagliatura dei cappelli, i vestiti). Sui dipinti eccella in cubismo si avvicina dal dadaismo influenzandolo per tutta la vita. Porta amicizie con Pepin Bello, Luis Bunuel, il poeta Federico Garcia Lorca, in stesso tempo ha una ammirazione profonda per Pablo Picasso.
Lo stilo, l’arte di Salvador Dali?
È il pittore surrealista, bizzarro, eccentrico…? Ha influssi dai moltissimi stili artistici diversi della pittura classica dell’avanguardia. Le sue opere esposte attraggano molto attenzione, sono guardate con entusiasmo or perplessità. Cambia suo aspetto lasciando crescere i baffi inspirandosi dal maestro Diego Velazquez, rimanendo sull’aspetto inconfondibile e caratteristico tutta la vita. Collabora con la regista surrealista Luis Bunuel realizzando corto -metraggio “Un chien andalou”.
L’inspirazione?
La sua musa e la moglie Gala. Diventa un pittore professionista entrando in gruppo dei surrealisti del quartiere parigino Montparnasse.
Dopo lo stile Dali viene definito: “un metodo paranoico- critico per esplorare il subcosciente.” Più tardi viene espulso dai surrealisti dopo i conflitti di posizioni politici da sinistra, sostenendo che il concetto del surrealismo può esistere anche apolitico. “Il surrealismo sono io”. Partecipa la diverse esposizioni tra quale ( New York e Londra ) dove è vestito bizzarro, eccentrico la quale lui stesso commenta:” Ho solo voluto mostrare che mi stavo immergendo a fondo nella mente umana.”
Collabora con Jean Gabin per un film” Ondata d’amore”, pubblica la sua autobiografia “La vita segreta di Salvador Dali”, scrive un romanzo parlando di un salone di moda per automobili, incontra Amanda Lear quale sarà una fonte d’inspirazione, la sua prediletta amante. Nella sua amata Catalogna espore una mostra “Omaggio al surrealismo “per celebrare il quarantesimo anniversario del movimento, lavora al Teatro -Museo Dali, un progetto grande dove depone tutta la sua energia, realizza un filmato pubblicitario per la televisione “cioccolata Lanvin “, disegna il logo dei celebri lecca Chupa Chups. In pittura sono influenze di Pop art, diventa interessato delle scienze naturali, della matematica, viene affascinato dal DNA e dall’ipercubo, le sue interesse sono visive anche nelle sue opere (soggetti compose dai corni di rinoceronte), presenta l’interesse per le illusioni ottiche, per la scienza e la religione dove raggiunge per una devozione della religione cattolica. Rimane profondamente impressionato dell’episodio nucleare a Hiroshima e della nascita della era atomica quale lo definisce” il periodo del Misticismo nucleare”. Realizza una creazione di collezione con le 39 gioielli, la più famoso resta “Il cuore reale realizzato nell’oro di 46 rubini, 42 diamanti e 4 smeraldi. Dopo la morte di Gala entra nelle serie di suicidi, viene salvato di un gruppo di amici, protettori e colleghi artisti dopo di che si ritorna a Frigueres. Viene caratterizzato come un artiste molto versatile contribuendo con la moda, con il teatro e con la fotografia, portando in mondo reale il suo immaginario. Collabora per la moda e fotografia insieme con stilista italiana Elsa Schiaparelli (un abito bianco raffigurato di una stampa di aragosta, cappello in forma di scarpa, cintura rossa con la fibbia a forma di labbra) e con Cristian Dior (un Abito per l’anno 2045). Il reale di Spagna Juan Carlos I gli concede il titolo di Marchese di Púbol per la sua attività artistica, Dali lo ripaga con lo ultimo dipinto.
Nelle sue opere è presente il simbolismo (orologi molli, elefante, uovo, formiche) gli immagini con un senso di irrealtà, espresse in scorgere di tempo, della decadenza, del desiderio e della morte.
“Dipingo immagini che mi ispirano un’emozione profonda e tentò di dipingere con onestà. “(Salvador Dali).
La sua affermazione per la sua immagine: “Ogni mattina appena prima di alzarmi, provo una somma piacere: quello di essere Salvador Dali!”. La sua morte avviene per un attacco del cuore mentre ascoltava il suo disco preferito Tristan e Isotta di Wagner nel 23 gennaio 1989.Viene sepolto all’ interno del suo Teatro -Museo di Figueres.
L’ Opere?
La persistenza della memoria, Ritratto del violoncellista Ricardo Pichot, Autoritratto cubista, Natura morta, Ragazza alla finestra, Cestino di pane, Madonna di Port, Gligat,Corpus
Hypercubus, Corna blu, Arabo, I cavalli di Dali, Allegoria della primavera, La coda di rodine,Galatea con sfere, Il grande masturbatore, Venere di Milo, Madonna Sistina…
Bizzarro, eccentrico, attira spettacolo per il suo piacere, per essere lui stesso in sua fantasia, portando irreale in mondo reale. Originale in vestiti, dei cappelli, i baffi, sfida il tormento del mondo invece nella politica rimane un anarchico e monarchico. La sua arte è senza limite della pittura, la scultura a vari lati artistici (scenografia, moda, teatro, letteratura, musica e film). Ama in profondità, la bellezza, la delicatezza femminile essendo una fonte di ispirazione, una musa quale lo segui fine la morte. La sua vita esplode in surrealismo, lo stilo è rappresentate, vive con l’intensità, le sue tracce rimangono in opere ammirate in estasi or controverse. È l’uomo, l’artista, amato per la sua stranezze, per la sua generosità in arte, combinando il piacere con irrealtà, un mondo immaginario senza rigidità, regole, nella quale lascia una libertà di essere. È la fantasia, il divertimento, per sentirsi lui stesso in ogni giorno in un altro personaggio. L’ opere, i baffi, i cappelli, la sua eccentricità si lascia in scorgere del tempo.
Rimangono l’orologi molli per misurala, Salvador Dali rimane sempre presente in ogni giorno di più bizzarro, capriccioso della sua genialità.

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